Turismo sostenibile, Campania peggiore ragione d’Italia

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«La sostenibilità ambientale nel settore turistico è una delle grandi sfide del futuro».
Lo ha detto Antonella Giglio, vicepresidente Confapi Napoli.
«Il dato che vede la Campania maglia nera nelle certificazioni energetiche alberghiere è sconfortante. Si tratta di un marchio di qualità – aggiunge – attribuito in base a una serie di criteri come la gestione energetica e sulla consapevolezza degli addetti sul tema ambientale, ma anche sulla gestione dell’acqua, dei rifiuti e delle acque reflue».
«Negli studi di fattibilità sui distretti turistici che sono stati istituiti nella nostra regione – prosegue la numero due dell’associazione delle pmi della provincia partenopea – abbiamo voluto attribuire un rank elevato al turismo sostenibile. E ne abbiamo fatto un requisito fondamentale».
«Non bastano le strutture e le infrastrutture, le bellezze paesaggistiche e storico-archeologiche: per fare della Campania una delle mete del turismo internazionale – conclude la Giglio – servono anche una diversa filosofia e un diverso approccio al settore che puntino a consegnare ai nostri figli una terra più sana di quella che abbiamo ereditato».