Turismo, volano per l’economia e il territorio

424

Un’estate da record per Napoli e la Campania, con flussi turistici al di sopra delle più rosee aspettative. A testimoniarlo sono i dati diffusi dai maggiori centri studi ed enti di settore. Primo tra tutti, l’Aeroporto di Capodichino che il 16 settembre ha pubblicato un comunicato stampa annunciando il superamento, ad agosto 2016, della soglia degli 800mila passeggeri, “massimo storico in un mese”, come dichiarato dall’ufficio stampa della Gesac Spa. Un risultato non isolato, ma in continuità con il trend crescente degli ultimi mesi, che ha fatto registrare nello scalo partenopeo un incremento, rispetto al 2015, del 12% del traffico di passeggeri con circa 2milioni e 300mila, tra arrivi e partenze, e una consistente crescita anche dei voli internazionali pari al 18%.

Altro dato significativo emerge dallo studio sui flussi crocieristici redatto dalla società di ricerca e consulenza Risposte Turismo, che nei primi otto mesi del 2016 ha stimato un +5,2% di turisti sbarcati a Napoli e +6,1% in Campania, pari a 1,7 milioni di passeggeri.

Inoltre, secondo l’ultimo rapporto di Trademark Italia, società di consulenza e marketing del settore turistico, il tasso di occupazione degli alberghi napoletani nel periodo estivo ha superato il 70%, con picchi che hanno raggiunto quasi l’80%, pari a oltre il 5% in più rispetto allo scorso anno.

 

E la ripresa del turismo, si sa, rappresenta un volano per l’economia e lo sviluppo del territorio, con conseguente crescita delle attività connesse al settore. A ribadirlo è Confesercenti, secondo cui “la stagione estiva è stata caratterizzata da un buon andamento e il comparto, complessivamente, si consolida rispetto allo scorso anno anche sotto il profilo dell’occupazione e del tessuto imprenditoriale: secondo le stime dell’Osservatorio Confesercenti, a fine di questo agosto si registrano infatti nel turismo 1.559.748 occupati, in crescita di oltre 64mila unità rispetto allo stesso mese del 2015 (+4,3%), e 9.335 imprese in più (+2,2%). Nello stesso periodo, invece, il commercio in sede fissa registra la sparizione di 5.054 imprese, a fronte di un piccolo incremento dell’1,7% degli occupati”.

 

Anche su scala locale, la ripresa del turismo alimenta le speranze di imprenditori, giovani e meno giovani, che negli ultimi anni hanno dato vita ad attività, imprese e start up connesse tanto alla ricettività e accoglienza turistica, quanto alla promozione del territorio. E’ questo il caso di “Visit Naples”, che all’interno del network mondiale “Visit”, si occupa della valorizzazione del brand Napoli e del posizionamento in ambito internazionale della città tra le mete turistiche più ambite al mondo, esaltando le eccellenze con attività di marketing e comunicazione, grazie alla collaborazione con operatori di promozione turistica e al supporto delle attività commerciali locali.

 

Nonostante abbia un solo anno di vita, Visit Naples conta già oltre 104mila utenti in 190 Paesi e 118mila “like” alla pagina facebook, attivata il 1° settembre 2015. Per festeggiare il primo anno di attività, la start up partenopea, composta dai due giovani soci fondatori e poco meno di venti collaboratori, ha scelto, lo scorso 30 settembre, la “Sala dei Baroni” del Maschio Angioino. Alla convention, patrocinata dal Comune di Napoli e aperta alle eccellenze del territorio campano nel campo turistico della ristorazione e del made in Naples, hanno partecipato Paolo Landi, Responsabile Formazione e Sviluppo Visit Naples, Maddalena Granata, Senior City Manager Yelp Napoli, Ruben Santopietro, Amministratore Delegato Visit Naples.

14468246 1203343316404590 659856444490465168 o

 

 

 

In rappresentanza delle istituzioni la giovanissima Alessandra Clemente, Assessore ai Giovani, Start up, Innovazione e Promozione,14500570 1203342436404678 3473330844750273589 o la quale ha ricordato che “è obiettivo di tutti promuovere l’immagine di Napoli nel mondo. La giovane impresa crea la connessione tra turisti e le straordinarie attrattive della nostra città, grazie anche alle importanti partnership con aziende e network mondiali. Il nostro paesaggio, la nostra storia e la nostra cultura dovranno essere il volano per lo sviluppo del territorio. Sosteniamo con determinazione chi sceglie di restare nella nostra città per amarla e valorizzarla”.