Turismo: Zoomarine, boom visitatori allunga stagione lavorativa fino al 2019

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Roma, 4 ott. (Labitalia) – Con l’arrivo dell’autunno Zoomarine non chiude i battenti, ma prolunga la stagione offrendo nuove opportunità lavorative. Zoomarine, tra i parchi divertimento più importanti d’Europa oltre che primo parco acquatico italiano all’insegna dell’intrattenimento e dell’offerta educativa, è situato a Torvaianica, alle porte di Roma, con i suoi 40 ettari di verde, acqua e attrazioni, con una media di 600.000 visitatori l’anno e 60.000 studenti.

“Siamo pronti -spiega, in un’intervista a Labitalia, l’amministratore delegato di Zoomarine, Renato Lenzi, tra i massimi esperti al mondo in campo di mammiferi marini- per fare un primo bilancio dell’estate 2018, anche se davanti a noi abbiamo una parte importante di stagione da portare avanti con Halloween e il Natale, che spazierà dall’inizio di dicembre fino al 6 gennaio. Fino ad ora abbiamo avuto dei numeri veramente positivi, al di sopra delle nostre aspettative con ben oltre il 15% di crescita delle presenze”.

“Un boom di visitatori -sottolinea- che ci ha spinti a prolungare la stagione e, quindi, anche i contratti di lavoro. Dal punto di vista delle opportunità di lavoro offerte da Zoomarine, ci sono due dati interessanti: 450 risorse nei momenti più importanti della stagione e la lunghezza della nostra stagione che, appunto quest’anno, è stata ampliata in maniera significativa, partendo da marzo 2018 fino a gennaio 2019 e che storicamente era ristretta a pochi mesi”.

Zoomarine ha registrato un incremento dei visitatori stranieri. “Fortunatamente -ammette Lenzi- siamo sempre più competitivi con il mercato del turismo straniero, attratto dalle meraviglie storiche e culturali di Roma, e finalmente si comincia a scoprire in Zoomarine tutte quelle opportunità, soprattutto interattive con le specie animali ospitate al parco che fanno vivere esperienze difficili da poter vivere nel resto d’Europa e sicuramente nel mondo. Questo ci rende molto competitivi e il risultato è finalmente arrivato: siamo molto contenti della risposta avuta dal nostro pubblico internazionale che sceglie di passare con noi una mezza giornata o addirittura una giornata intera, pur avendo qui di fianco un forte attrattivo come Roma”.

“Quest’anno -fa notare- abbiamo lavorato tanto sulle nuove esperienze interattive con gli animali, in primis su tutte la possibilità di interagire con i nostri delfini. Sono esperienze altamente emotive e molto coinvolgenti, il cui valore educativo viene sinergizzato dalle emozioni che si vivono durante questa esperienza. Il fatto stesso di essere un parco tematico e un giardino zoologico allo stesso tempo è per noi fondamentale, non solo nell’aspetto di quello che offriamo al nostro pubblico, ma di quello che possiamo insegnare”.

“Il messaggio educativo -rimarca Renato Lenzi- è ancora più forte: di conservazione, cioè quello che aiuta il nostro pubblico a fare azioni specifiche che possono permettere di proteggere l’ambiente in maniera più efficiente. Questa è una parte fondamentale dell’esperienza e l’abbiamo proprio sviluppata intorno a un concetto emotivo e divertente, perché educare è molto più forte quando lo facciamo attraverso il divertimento e le emozioni”.