Tutela dei marchi, al via il bando per le Pmi: contributi fino a 25mila euro. Come ottenere l’incentivo

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Con un decreto direttoriale del 29 settembre 2025 sono stati definiti criteri, modalità e soggetti beneficiari del nuovo contributo dedicato alla tutela della proprietà industriale. L’agevolazione è destinata alle piccole e medie imprese con sede legale in Italia. Il bando prevede due linee di intervento, misura A e misura B, entrambe orientate a sostenere l’investimento delle imprese nella registrazione e protezione del marchio.  Da ieri giovedì 4 dicembre è possibile presentare domanda di incentivI: a disposizione delle Pmi 2 milioni di euro.

Misura A

Riguarda i marchi per i quali, dal 1° gennaio 2022, è stata presentata domanda di registrazione presso Euipo, con pagamento delle relative tasse. Per richiedere l’agevolazione, la domanda deve essere già ammessa alla registrazione prima della presentazione della richiesta di finanziamento.

Misura B

Comprende i depositi effettuati dal 1° gennaio 2022 presso Ompi relativi a marchi già registrati o depositati presso Uibm o Euipo, oppure depositi Ompi successivi a una domanda Uibm o Euipo. Sono incluse anche le designazioni successive di marchi già registrati a livello internazionale.
La pubblicazione del marchio sul registro internazionale dell’Ompi (Madrid Monitor) deve essere precedente all’invio della domanda.

Spese ammissibili

Sono finanziabili:

  • assistenza al deposito;

  • ricerche di anteriorità;

  • assistenza legale in caso di opposizioni successive al deposito;

  • rimborso delle tasse di deposito o registrazione.

Entità dell’agevolazione

Misura A

Contributo pari all’80% delle spese ammissibili (85% per le imprese con certificazione di parità di genere), fino a un massimo di 6.000 euro per marchio.

Misura B

Contributo pari al 90% delle spese ammissibili (95% per le imprese con certificazione di parità di genere), fino a 9.000 euro per marchio.

Ogni impresa può presentare più richieste, per entrambe le misure, fino a un tetto complessivo di 25.000 euro.

Non cumulabilità

Il contributo non è cumulabile con altri aiuti di Stato o con finanziamenti europei sulle stesse spese.

Tempistiche di presentazione

Le domande possono essere inviate a partire dal 4 dicembre 2025.
Se resteranno fondi, lo sportello riaprirà dal lunedì al venerdì, nella stessa fascia oraria, fino all’esaurimento delle risorse.