Tutte le novità della manovra

8

Roma, 31 ott. (AdnKronos) – Il testo della è stato inviato al Colle. “La legge di bilancio a cui abbiamo lavorato fino a ieri notte ha ricevuto la bollinatura della Ragioneria dello Stato ed è stata inviata al Quirinale – ha scritto su Twitter il premier Giuseppe Conte – Stiamo lavorando per far crescere il nostro Paese, avanti così”. A quanto si apprende, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato l’autorizzazione della presentazione del ddl bilancio alle Camere. L’inizio dell’esame della legge da parte dell’Aula della Camera è previsto a fine novembre, tra il 29 e il 30, con votazioni anche di sabato e domenica. Di seguito le novità:

TAGLI ALLE REGIONI CHE NON RIDUCONO I VITALIZI – La norma che contiene la ‘sforbiciata’ è nell’articolo 76 inserito dalla maggioranza M5S-Lega nell’ultima versione della legge di bilancio, aggiornata al 30 ottobre, in possesso dell’Adnkronos. In particolare, la norma in questione prevede una riduzione di ben l’80% dei trasferimenti per quelle Regioni che non tagliano i vitalizi di governatori e consiglieri regionali. “Riduzione dei costi della politica nelle Regioni a statuto speciale, ordinario e nelle province autonome” il titolo dell’articolo 76. A dimostrazione della serrata trattativa sul tema, nella bozza campeggia evidenziata in giallo, insieme al titolo dell’articolo, la dicitura “in attesa di valutazione politica”. Testualmente l’articolo 76, comma 1, prevede che “ai fini del coordinamento della finanza pubblica e per il contenimento della spesa pubblica, a decorrere dall’anno 2019, una quota pari all’80 per cento dei trasferimenti erariali a favore delle regioni e province autonome, diversi da quelli destinati al finanziamento del Servizio sanitario nazionale, delle politiche sociali e per le non autosufficienze e del trasporto pubblico locale” è erogata a condizione che “le regioni a statuto speciale, ordinario e le province autonome” entro “quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, ovvero sei mesi qualora occorra procedere a modifiche statutarie, provvedano a rideterminare, ai sensi del comma 2, la disciplina dei trattamenti previdenziali e dei vitalizi già in essere in favore di coloro che abbiano ricoperto la carica di presidente della regione, di consigliere regionale o di assessore regionale”.

FONDO FAMIGLIA – Nessuna cancellazione dalla manovra del fondo famiglia da 100 milioni. E’ quanto sottolineano fonti del ministero della Famiglia, precisando che “l’incremento di 100 milioni di euro del fondo per le politiche della Famiglia non è saltato, è solo stato inserito – trattandosi del potenziamento di un fondo esistente – nella seconda sezione della legge di bilancio”.

BONUS VERDE – Il testo bollinato dalla Ragioneria generale dello Stato prevede la proroga anche al 2019 delle detrazioni fiscali degli interventi per la sistemazione dei giardini, il cosiddetto bonus verde.

INVESTIMENTI AMMINISTRAZIONI CENTRALI – La manovra bollinata conferma che il Fondo per il rilancio degli investimenti delle amministrazioni centrali avrà una dotazione di 2,9 mld per il 2019, 3,1 mld per il 2020 e 3,4 mld dal 2021 al 2033. Si tratterebbe dunque di 50,8 mld in 15 anni di esercizio di bilancio.

NASCE ‘INVESTITALIA’ – La legge di bilancio, secondo l’ultima bozza circolata, prevede di istituire, all’articolo 18, una “struttura di missione per il supporto alle attività del presidente del Consiglio dei ministri di coordinamento delle politiche del governo e dell’indirizzo politico e amministrativo dei ministri in materia di investimenti pubblici e privati, denominata ‘InvestItalia’, che opera alle dirette dipendenze del Presidente del Consiglio dei ministri anche in raccordo con la Cabina di regia Strategia Italia”. A InvestItalia è attribuita, tra gli altri compiti, quelli di “analisi e valutazione di programmi di investimento riguardanti le infrastrutture materiali e immateriali; valutazione delle esigenze di riammodernamento delle infrastrutture delle pubbliche amministrazioni; verifica degli stati di avanzamento dei progetti infrastrutturali”. Per lo svolgimento dei compiti di InvestItalia è autorizzata la spesa di 25 milioni di euro a decorrere dal 2019. Alla struttura, secondo l’articolo, può essere assegnato un contingente di personale, anche estraneo alla pubblica amministrazione, dotato di “elevata qualificazione scientifica e professionale”.

SANITA’ – Per il 2019, il finanziamento al Servizio sanitario nazionale resta confermato in 114,4 miliardi di euro. Per il 2020 il Fondo è però incrementato di 2 miliardi e per il 2021 di un altro miliardo e mezzo. E’ una delle novità per il Ssn prevista nella nuova bozza della legge di bilancio. L’aumento delle risorse alle Regioni “è subordinato alla stipula, entro il 31 gennaio 2019, di una specifica intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano per il Patto per la salute 2019-2021, che contempli misure di programmazione e di miglioramento della qualità delle cure e dei servizi erogati e di efficientamento dei costi”.

RELAZIONE TECNICA – La relazione tecnica alla legge di bilancio per il 2019 bollinata dalla Ragioneria generale dello Stato prevede che il ‘Fondo di ristoro’ dei risparmiatori danneggiati parte con una dotazione iniziale di 525 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021. Questo onere è coperto e ‘garantito’ da risorse già previste dalla manovra 2018 (si tratta di 25 milioni di euro) e da disposizioni precedenti.