Tutti salvi, incubo finito in Thailandia

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Chiang Rai, 10 lug. (AdnKronos/Dpa) – Sono tutti salvi. Tutti e 12 i ragazzi e il loro allenatore sono ormai fuori dalla dalla grotta Tham Luang, in . La conferma arriva dal team Navy Seal che in un post sottolineano come tutto il gruppo sia “al sicuro”: “E’ stata portata a termine una straordinaria e ardua operazione di salvataggio che ha affascinato il mondo”, si legge. Quattro esperti sono stati al loro fianco più o meno costantemente da quando sono stati trovati all’inizio della scorsa settimana.

L’ultimo a lasciare la grotta è stato l’allenatore, poco prima di lui gli ultimi 4 baby calciatori fatti uscire oggi, terzo giorno di operazioni. Sono 19 i subacquei che hanno partecipato all’operazione di salvataggio questa mattina.

Gli otto ragazzi salvati ieri e domenica rimangono in isolamento all’ospedale di Chiang Rai, dove i loro familiari hanno potuto vederli attraverso un vetro: i medici vogliono mantenerli in isolamento per escludere contaminazioni per il loro sistema immunitario ancora fragile. Fonti mediche precisano in ogni caso che sono in forma, senza febbre, mentalmente stabili e in grado di parlare. Uno di loro sembra avere una infiammazione polmonare e un altro aveva, al momento del ricovero, il battito cardiaco rallentato, ma entrambi stanno migliorando, ha precisato Jedsada Chokedamrongsoo, segretario generale del ministero della salute thailandese.

I giovani calciatori intrappolati non hanno detto di aver visto animali all’interno della grotta, confortando i medici che temevano infezioni provenienti da pipistrelli o altri animali. Campioni dei prelievi che sono stati fatti loro sono stati comunque inviati a un laboratorio di Bangkok per analisi approfondite ed . Rimarranno ricoverati una settimana, per garantire la piena ripresa del loro sistema immunitario indebolito. Tutti stanno prendendo antibiotici e sono nutriti con riso bollito, pane e crema di cioccolato, dopo le gelatine ad alto contenuto energetico e di minerali ma facilmente digeribili con cui sono stati alimentati mentre erano ancora intrappolati per recuperare le forze necessarie a uscire.

Niente televisione o giornali, nessuna notizia quindi sulla vicenda che ha avuto risonanza mondiale. Di certo invece potranno vedere la finale dei mondiali, dopo che i medici non hanno autorizzato il loro viaggio a Mosca, dove erano stati invitati dal presidente della Fifa.