Tutto pronto per la 27ma edizione del Merano WineFestival

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Bolzano, 7 nov. (Labitalia) – Tutto pronto per la 27ma edizione del Merano WineFestival, l’evento internazionale dedicato agli appassionati di wine&food in programma nella cittadina altoatesina dal 9 al 13 novembre. Dal 1992 mette in mostra i migliori vini e prodotti gastronomici selezionati durante l’anno dal WineHunter, presidente e fondatore della manifestazione, Helmuth Köcher, durante le sue ‘cacce’ in Italia e all’estero. Ad attendere il pubblico un’edizione della kermesse che vuole essere ricordata e che il patron Helmuth Köcher ha pensato come una grande festa per celebrare la sua ‘caccia’ dedicata ai migliori vini e alle specialità gastronomiche create dagli artigiani del gusto, ma anche come spazio di confronto all’insegna dell’innovazione e del futuro, nel rispetto del suo motto ‘Excellence is an attitude’.

Cinque giornate con ‘The Official Selection’, un percorso fra le varie aree e i differenti territori vinicoli da Nord a Sud del Paese. Aziende italiane, selezionate dalle commissioni d’assaggio The WineHunter, offrono in degustazione i vini più pregiati e le ultime novità della loro produzione. L’area dedicata alle aziende internazionali vede protagoniste alcune delle cantine provenienti dalle regioni più interessanti del mondo.

E la 27ma edizione del Festival porta con sé numerose novità. A partire da The Circle – People, Lands, Experiences, coordinato dal giornalista Francesco Fadda; dal 9 al 12 novembre, dalle ore 9 alle 24, uno spazio di 450 mq in piazza della Rena che si trasforma in un palcoscenico di wine&food tasting, incontri con chef e piccoli produttori di tipicità, vignaioli e pizzaioli fra i più conosciuti. Inoltre, all’interno dell’area si possono degustare 50 vini scelti dal WineHunter all’interno del parterre di selezione di vini che già partecipano al Merano WineFestival. La sera, dopo la chiusura del Kurhaus e della Gourmet Arena, The Circle si trasforma in uno spazio Lounge dove rilassarsi dopo una giornata intensa alla manifestazione.

Poi, la nuova area espositiva dedicata che si affianca alla Gourmet Arena: Spirits Experience dal 9 al 12 novembre, dalle ore 10 alle 18. Capitanata dal barmanager Fabio Bacchi, è un viaggio tra degustazioni e seminari a tema all’insegna del ‘bere responsabile’ organizzati dalle aziende con esperti del settore e rappresentanti della mixology che si possono incontrare e conoscere personalmente e dove whiskey, rum, liquori e vermouth sono i protagonisti. Per completare la propria spirits experience, non può mancare l’area dedicata alla miscelazione, dove assistere alle esibizioni dei barman nella creazione di speciali drink e assaggiare cocktail di altissima qualità.

In programma l’8 novembre al Castel Trauttmansdorff, il convegno ‘Naturae et Purae’, che per la seconda volta affronta i concetti della naturalità e della purezza cercando di rispondere al quesito: “Vino veleno o vino alimento, alle radici del bere?”. Un dibattito sulle nuove tendenze che puntano al ritorno alla radice della vitivinicoltura e dell’alimentazione con esperti come Andrea Paternoster, Carlo Nesler, Mario Pojer e Lucio Lucchin. Sempre in tema purezza, il giorno seguente al convegno in piazza della Rena si svolge ‘Wild Cooking’, mentre nel Kurhaus e nelle Terme storiche i protagonisti di ‘bio&dynamica’ sono i vini biologici, biodinamici e Piwi.

Per la Regione Campania il giornalista Dante Del Vecchio, presente ogni anno al Merano WineFestival con la degustazione di vini di eccellenza (dal Vesuvio ai Campi Flegrei, dal Falerno del Massico all’Asprinio di Aversa, dal Taurasi ai vini del Cilento) e prodotti agroalimentari (pizza ma anche pasta di Gragnano Dop declinata nelle diverse tipologie di pomodori della Campania). In scena anche momenti di interpretazioni gastronomiche a cominciare dall’arte della pizza, con la partecipazione di Gino Sorbillo, Enzo Coccia e lo chef Antonio Tubelli.

Alla ricerca del miglior giovane professionista di sala ci pensa Xenia – Emergente Sala, il contest omaggio all’antico concetto greco dell’ospitalità, ideato dal giornalista e critico enogastronomico Luigi Cremona. Giunto ormai alla sua terza edizione al Merano WineFestival, è l’appuntamento chiave che riassume i valori dell’accoglienza e del servizio, per capire lo stato del mestiere di sala all’interno della ristorazione italiana. Il contest prevede le prove di due giorni (8 e 9 novembre) all’interno dell’edificio delle Terme storiche di Merano; la proclamazione dei giovani vincitori avviene durante la cena di gala nel Kurhaus del venerdì sera.

Si rinnova anche l’annuale appuntamento al Merano WineFestival con la presentazione della guida ‘ViniBuoni d’Italia’, con il curatore Alessandro Scorsone: la premiazione dei produttori che hanno vinto la Corona si tiene il 10 novembre, alle 10,30, al Teatro Puccini di Merano. I vini arrivati in Finale per l’edizione 2018 sono stati 672 e di questi hanno raggiunto la Corona 415.

Per la prima volta al Merano WineFestival anche uno spazio dedicato ai vini rosati. Si chiama Rosé – Vino in Futuro ed è allestito al Kurhaus in Sala Czerny, da sabato 10 a lunedì̀ 12 novembre. Protagonisti sono i vini dei territori storicamente vocati alla produzione dei rosati, i cui consorzi di tutela lo scorso aprile hanno siglato il ‘Patto del Rosé’ per la promozione unitaria della cultura del rosato, in Italia e all’estero. Si possono così degustare Chiaretto di Bardolino, Valtènesi Chiaretto, Cerasuolo d’Abruzzo, Castel del Monte Rosato e Salice Salentino Rosato, per un totale di poco meno di 100 etichette servite dai sommelier Onav e coordinate dal consorzio Valtènesi.

Immancabile lungo la ‘Passerpromenade’, la famosa passeggiata a fianco del fiume Passirio e amata dalla principessa Sissi, la Gourmet Arena con l’accurata selezione di prodotti tipici nazionali e internazionali. Ospita i migliori prodotti culinari, di birrifici artigianali e distillati, per un percorso degustativo che attraversa l’Italia ed è affiancato da consorzi di tutela e gruppi del relativo territorio di riferimento.

Infine, una segnalazione dal Kurhaus, che come di consueto ospita la selezione dei vini italiani e internazionali; nella giornata di lunedì 12 novembre alla degustazione dei vini selezionati dal WineHunter e dalle sue commissioni di assaggio si affianca la possibilità da parte delle aziende di presentare al pubblico e alla stampa un Focus sulle vecchie annate di un proprio vino. Ecco quindi che diventa possibile scoprire vini ricercati che solitamente non partecipano agli eventi e degustarli in una speciale miniverticale.

Tra le tante novità della 27ma edizione, nella giornata di sabato 10 novembre si svolge una conferenza dedicata al ‘Futuro del vino’ al Teatro Puccini, durante la quale il patron di Merano WineFestival, Helmuth Köcher, e una serie di ospiti speciali, tra cui esperti e personalità di spicco, si confrontano in una tavola rotonda che vuole mettere l’accento sulle prospettive future della viticoltura tra l’influenza dei cambiamenti climatici, i nuovi gusti e le aspettative dei consumatori.