Tv, De Giovanni: Dietro al successo di ‘Mina Settembre’ realismo dei personaggi e talento degli attori

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“La fiction ‘Mina Settembre’ è ispirata ai miei romanzi ma per onestà devo dire che sono diverse le cose che racconto. I personaggi sono miei, certo, così come l’idea e nella serie televisiva c’è certamente corrispondenza con l’ambientazione dei miei romanzi e con il lavoro che fanno i personaggi, ma le linee narrative sono diverse nel senso che succedono cose diverse. Detto questo, la freschezza e l’assoluta contemporaneità sono secondo me la chiave della passione che il pubblico ha dimostrato verso ‘Mina Settembre'”. Scrittore e sceneggiatore napoletano Maurizio De Giovanni spiega all’Adnkronos la ragione per quale ‘Mina Settembre’, serie tv ambientata a Napoli, ha registrato su Rai1 un tale successo di pubblico. “Mina e i personaggi che la circondano rappresentano situazioni reali, compreso qualche atteggiamento discutibile, qualche errore fatto dai personaggi. In ‘Mina’ non ci sono buoni e cattivi, anche dai personaggi positivi ti puoi aspettare qualcosa di negativo così come dai personaggi essenzialmente negativi puoi aspettarti qualcosa di positivo. Questo – evidenzia De Giovanni – corrisponde alla realtà, ma raramente alla finzione narrativa. Nelle fiction trasmesse dalle reti generaliste generalmente i buoni e i cattivi stanno su due fronti diversi e questo crea una prevedibilità nelle vicende che, invece, in ‘Mina Settembre’ non c’è. Immagino che sia questo ciò che ha consentito al pubblico di immedesimarsi e cioè il fatto che, come in questa città, avviene non c’è una netta contrapposizione del bene e del male, ma un costante mescolarsi delle situazioni personali che creano il territorio compatibile con una immedesimazione da parte di chi guarda”. “A ognuno di noi capita di fare cose buone e cose brutte, può capitare di innamorarsi di due persone contemporaneamente e può succedere di avere voglia di aiutare qualcuno per giustizia anche se questa giustizia non corrisponde alla legalità. E’ questo che piace di Mina, la sua disponibilità a seguire certe linee etiche che spesso non sono perfettamente corrispondenti alla legalità”, osserva lo scrittore, convinto che ci sia n altro elemento chiave da tenere presente: il talento degli attori: “Serena Rossi – rimarca – è di una straordinaria bravura, una delle migliori attrici del panorama nazionale. In generale, in questa fiction c’è una classe di attori, che questa città produce, di altissimo livello per cui anche l’attore o l’attrice che compare per un solo minuto sullo schermo è talmente bravo che dà verità a tutta la narrazione. Questo ce l’abbiamo solo noi. Napoli, oltre alla bellezza della città, consente una classe di attori e di tecnici di tale livello e valore – ribadisce con forza – da rendere questi prodotti sempre di eccellenza”.