Tv, si gira la miniserie su Mike Bongorno con Claudio Gioè

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Roma, 27 mag. (askanews) – Nella settimana del centesimo anniversario della nascita di Mike Bongiorno, sono in corso le riprese di “Mike”, miniserie in due puntate diretta da Giuseppe Bonito (L’arminuta; Figli) e scritta da Salvatore De Mola (Màkari; Imma Tataranni-Sostituto procuratore) con Claudio Gioè (Màkari; La mafia uccide solo d’estate) nel ruolo di Mike Bongiorno e Valentina Romani (Mare fuori; Il sol dell’avvenire) nelle vesti della moglie Daniela Zuccoli, ed Elia Nuzzolo che interpreterà l’iconico presentatore da giovane. Nel cast anche Clotilde Sabatino, Paolo Pierobon e Tomas Arana.

Una co-produzione Rai Fiction – Viola Film che arriverà in autunno in prima serata su Rai1, arricchendo le celebrazioni per i 70 anni della televisione e i 100 anni della radio. Le riprese di “Mike” si svolgono per nove settimane tra Sofia (Bulgaria), dove è stata ricostruita la New York di quegli anni, e Torino.

Quando a una persona si dice “Allegria!”, il primo pensiero che avrà è Mike Bongiorno, il padre della televisione italiana e il re dei quiz. Per decenni è entrato nelle case degli italiani diventando il figlio, il fratello, lo zio, infine il nonno di tutti, dagli anni Cinquanta in poi. Ma chi era veramente Mike Bongiorno, chi era l’uomo dietro lo schermo? La miniserie sarà l’occasione per raccontare il suo volto più intimo e segreto, in gran parte nascosto dal successo del conduttore, sempre a suo agio fra la gente e di fronte alle telecamere, ma riservato e introverso nella vita privata, segnata dalle dure esperienze della guerra, della prigionia, dei campi di concentramento. Nato a New York nel 1924, Mike ha avuto una vita densa di avvenimenti, vissuta tra l’America e l’Italia. La sua storia s’intreccia continuamente con quella del nostro Paese. Scelse alla fine l’Italia, la terra dei suoi nonni, diventando il protagonista indiscusso del piccolo schermo. Sarà lui, il 3 gennaio del 1954, a inaugurare le trasmissioni televisive della neonata Rai con “Arrivi e partenze”, a cui seguiranno molti altri programmi che grande influenza hanno avuto sul costume di quegli anni. La miniserie rappresenta l’occasione per raccontarne il mondo, sia professionale che umano, dal periodo più difficile alla proclamazione del successo senza pari di “Rischiatutto”. Per raccontare anche la realizzazione del sogno più segreto di Mike: creare con Daniela, la donna della sua vita, quella famiglia unita e felice tanto desiderata.