Tv: Sky Tg24, lunedì per il ciclo ‘Stories’ Giuliano Sangiorgi – il tempo del contatto (3)

14

(Adnkronos) – Infine la parola ‘lavoro’, che, come ha spiegato Sangiorgi, in questo momento non può farlo pensare che ai collaboratori del mondo dello spettacolo. “Per noi -ha aggiunto – quello che abbiamo fatto quest’anno non era semplicemente pubblicare un disco, abbiamo creato delle occasioni che ci hanno reso felici. A novembre, nel momento più rosso di Milano, abbiamo dato l’occasione a decine di nostri tecnici di tornare al lavoro per due mesi, intorno a quella che era la costruzione della presentazione in live streaming dell’album Contatto. Lo stesso abbiamo fatto quando abbiamo presentato il tour. Quando sono arrivato lì ho visto tutti lavorare, da settimane, non potevo crederci che avevamo fatto qualcosa del genere. La parola lavoro mi fa pensare che senza queste persone il mio lavoro non sarebbe possibile. Spero che lo spettacolo torni ad essere un lavoro a tutti gli effetti, soprattutto nelle istituzioni italiane che hanno un po’ dimenticato e considerano i lavoratori dello spettacolo come qualcosa che sia intrattenimento, di cui si può fare anche a meno a volte. Non è così”.