**Tv: Vespa, ‘in 25 anni a Porta a Porta Kissinger e il Papa, ma il mio mestiere resta il cronista’** (2)

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(Adnkronos) – Tre i momenti che resteranno per sempre scolpiti nella memoria del conduttore. “Uno, anche emotivamente parlando, è il terremoto dell’Aquila -ricorda il conduttore- Noi aquilani siamo abituati ai terremoti, ma quando ho visto dall’elicottero che crollavano campanili e chiese che avevano resistito al terremoto del 1703, che era stato quello a memoria storicamente più devastante, lì veramente ho capito che era successo qualcosa di straordinario. L’altro le torri gemelle: non immaginavo che potesse accadere una cosa del genere con tale chirurgica precisione. Se andiamo a ripensare a freddo all’addestramento militare che hanno avuto quelli, c’è da rimanere veramente impressionati. Il terzo, è senz’altro la pandemia. Quando mai avremmo immaginato di vivere una cosa simile?”.