Uccide il marito con 8 coltellate, choc ad Alessandria

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Novi Ligure, 16 ago. (AdnKronos) – Sarebbe stato colpito con otto fendenti, al volto, alla schiena e al petto, il 69enne ucciso ieri mattina a Basaluzzo (Alessandria) dalla moglie, una 63enne originaria del Mozambico che è stata arrestata dai carabinieri di Novi Ligure.

I carabinieri sono intervenuti dopo una richiesta arrivata al 112, alle 6.30 circa, da parte di un vicino di casa, che raccontava di avere sentito un forte colpo e una richiesta di aiuto provenire dall’abitazione dei due coniugi. La pattuglia dell’aliquota radiomobile, giunta sul posto, ha incontrato la donna sul vialetto del cortile dell’abitazione con una borsa contente l’arma utilizzata per il delitto, un coltello da cucina con lama di circa 20 cm, ancora imbrattato di sangue. La 63enne ha raccontato di avere ucciso il marito, affermando di volersi costituire.

All’interno dell’appartamento, i militari hanno trovato il figlio 24enne della coppia, in forte stato confusionale: il ragazzo ha indicato il corpo del padre, ritrovato in posizione supina all’interno del bagno in una pozza di sangue.

Il 24enne ha raccontato ai carabinieri di essere stato svegliato dalle urla del padre mentre si trovava ancora nella propria camera e, raggiunto il bagno, di avere afferrato la madre, accovacciata sul corpo del marito, riuscendo con difficoltà a riportarla alla calma. La donna gli avrebbe poi chiesto di rimanere in casa, mentre lei si sarebbe recata dai carabinieri.

Dalle prime indagini e dalle dichiarazioni della vittima, secondo quanto fanno sapere i carabinieri, “l’omicidio sarebbe riconducibile a uno stato di esasperazione derivante dagli ormai logori rapporti familiari tra i coniugi e in particolare a una serie di pregressi maltrattamenti subiti nel tempo dalla donna”. L’appartamento è stato sequestrato dai carabinieri e la salma posta a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’esame autoptico. La donna è stata portata nel carcere di Torino, in attesa della convalida.