Ucciso per errore,assoluzione in appello

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(ANSA) – NAPOLI, 9 FEB – E’ stato assolto Vincenzo Troia, che in primo grado era stato condannato all’ergastolo come mandante dell’ omicidio di Vincenzo Liguori, il meccanico ucciso per errore mentre era nella sua officina a San Giorgio a Cremano la sera del 13 gennaio 2011. La sentenza è stata emessa oggi dalla quarta sezione della Corte di Assise d’Appello di Napoli (presidente Domenico Zeuli) che ha accolto le richieste degli avvocati Vincenzo Maiello e Leopoldo Perone. L’accusa nei confronti di Troia era bastata sulle dichiarazioni del pentito Giovanni Gallo, che avrebbe svolto funzioni di ”palo” nell’agguato, nonché sul contenuto di intercettazioni ambientali.
   

(ANSA) – NAPOLI, 9 FEB – E’ stato assolto Vincenzo Troia, che in primo grado era stato condannato all’ergastolo come mandante dell’ omicidio di Vincenzo Liguori, il meccanico ucciso per errore mentre era nella sua officina a San Giorgio a Cremano la sera del 13 gennaio 2011. La sentenza è stata emessa oggi dalla quarta sezione della Corte di Assise d’Appello di Napoli (presidente Domenico Zeuli) che ha accolto le richieste degli avvocati Vincenzo Maiello e Leopoldo Perone. L’accusa nei confronti di Troia era bastata sulle dichiarazioni del pentito Giovanni Gallo, che avrebbe svolto funzioni di ”palo” nell’agguato, nonché sul contenuto di intercettazioni ambientali.