Ucraina, Kiev dichiara un’invasione russa su larga scala

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A cura di Antonio Arricale L’Ucraina ha dichiarato di subire “un’invasione su vasta scala” da parte della Russia, nella regione del Donbass. Una prova di forza che sta minacciando l’Europa dopo 70 A cura di Antonio Arricale L’Ucraina ha dichiarato di subire “un’invasione su vasta scala” da parte della Russia, nella regione del Donbass. Una prova di forza che sta minacciando l’Europa dopo 70 anni, dalla fine del secondo conflitto mondiale. “Una grande guerra è entrata in casa nostra. Una guerra che l’Europa non vede dai tempi della Seconda guerra mondiale”, ha detto il ministro della Difesa ucraino, Valeriy Geletey, su Facebook. “Dobbiamo urgentemente costruire delle difese contro la Russia, che sta cercando non solo di consolidare i territori precedentemente occupati dai ribelli separatisti, ma anche di passare ad altre zone dell’Ucraina”. Il governo di Kiev e i suoi alleati, Europa e Stati Uniti, accusano la Russia di aver dispiegato truppe regolari a supporto delle milizie ribelli filo-russe e di avere aperto, settimana scorsa, un nuovo fronte vicino al Mar d’Azov, nel sud est dell’Ucraina. Nel frattempo i rappresentanti di Russia, Ucraina, dell’ Osce, unitamente a rappresentanti delle milizie ribelli, si sarebbero incontrati a Minsk, in Bielorussia, per le ultime consultazioni internazionali volte a ristabilire la pace. Secondo autorevoli fonti di informazione, le truppe russe regolari starebbero sostituendo le forze ribelli in Ucraina, con circa 1.600 soldati russi che stanno avanzano nella regione. Immediate le reazioni sui mercati finanziari, con il rublo che scivola ad un nuovo record a 37,30 rubli per ogni dollaro americano e a 49 rubli per ogni Euro, sulla convinzione generalizzata che la Russia dovrà affrontare sanzioni più dure. Borse asiatiche Tokyo accelera Chiusura in rialzo per la borsa di Tokyo con l’indice Nikkei ha guadagnato l’1,24% a 15.668,60 punti, mentre il più ampio indice Topix ha archiviato la seduta in rialzo dell’1,09% a quota 1.297. Il mercato giapponese è stato sostenuto dai titoli degli esportatori grazie anche allo yen che ha toccato i minimi da sette mesi sul dollaro. Tra le altre borse asiatiche Seul scende dello 0,79%, mentre Taiwan avanza scivola dell’1,19%. Miste le altre piazze asiatiche che chiuderanno più tardi le contrattazioni, con Hong Kong che arretra dello 0,19%, Kuala Lumpur rimane sulla parità con un + 0,04%, Jakarta guadagna lo 0,27%. Fa bene Shangai che guadagna l’1,09, Singapore invece avanza dello 0,37%. Borsa Usa Wall Street chiusa per il Labor Day Wall Street è rimasta chiusa per la festività del Labor Day. La festa cade ogni anno il primo lunedì del mese di settembre. Le contrattazioni a Wall Street riprenderanno regolarmente oggi. Europa Avvio di giornata con il segno più Avvio in frazionale rialzo per i mercati finanziari del Vecchio Continente. Anche Piazza Affari, all’esordio mostra il segno più. Gli investitori non si sbilanciano sia per le tensioni internazionali, che per le decisioni della BCE che dovrà prendere in settimana. I riflettori rimangono puntati su Mario Draghi che sta considerando gli acquisti di obbligazioni su larga scala. L’Euro / Dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,314. Sui livelli della vigilia lo Spread, che si mantiene a 154 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,44%. Tra i listini europei, sostanzialmente tonico Francoforte, che registra una plusvalenza dello 0,53%, moderato rialzo per Londra, che avanza dello 0,31%, mentre poco mosso Parigi, che mostra un +0,18%. Italia Piazza Affari avvio positivo Piazza Affari apre la seduta con un guadagno frazionale sul FTSE MIB dello 0,43%; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share avanza in maniera frazionale, arrivando a 21.705 punti. In frazionale progresso il FTSE Italia Mid Cap (+0,29%), come il FTSE Italia Star (0,2%). Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, buoni spunti su Tenaris, che mostra un ampio vantaggio dell’1,48%. Ben impostata Banco Popolare, che mostra un incremento dell’1,21%. Tonica Pirelli che evidenzia un bel vantaggio dell’1,20%. In luce Tod’s, con un ampio progresso dell’1,01%. Tra i più forti ribassi, invece, vendite a piene mani su Luxottica, che soffre un decremento del 2,20%, dopo che ieri, il Consiglio di Amministrazione straordinario in cui ha approvato il modello di “co-CEO”.


I dati macro attesi oggi Martedì 2 settembre 2014 09:00 SPA Variazione n° disoccupati ago; 10:30 GB Indice PMI costruzioni ago; 11:00 EUR Indice prezzi alla produzione lug; 15:45 USA Indice Markit PMI manifatturiero ago; 16:00 USA Indice ISM manifatturiero ago; 16:00 USA Spesa in costruzioni lug.