Ucraina, Putin annuncia la mobilitazione parziale. Fuga dalla Russia: voli quasi esauriti e prezzi alle stelle

97
(foto da Imagoeconomica)

Quasi tutti i voli in partenza dalla Russia sono stati esauriti in poche ore dopo che Vladimir Putin ha annunciato una mobilitazione parziale dei riservisti. Lo scrive il Guardian. I dati di Google Trends hanno mostrato un’impennata nelle ricerche di Aviasales, il sito web piu’ popolare in Russia per l’acquisto di voli, dopo che l’annuncio del presidente russo ha fatto temere che gli uomini ‘abili’ al combattimento non potessero espatriare. Secondo Aviasales, i voli da Mosca verso Georgia, Turchia e Armenia, destinazioni che consentono ai russi di entrare senza visto, sono andati esauriti dopo pochi minuti dall’annuncio di Putin.
Dopo il discorso di Vladimir Putin  si e’ registrato inoltre un immediato, forte rincaro dei prezzi dei biglietti aerei per voli in partenza da Mosca e altre localita’ russe. Come riferiscono i media a Belgrado  i pochi biglietti ancora disponibili hanno prezzi altissimi. Secondo la Tanjug, il biglietto piu’ economico per la tratta da Mosca a Istanbul – un volo notturno con Azerbaigian Airlines e con scalo a Baku, della durata di 13 ore – costava stamane 1.154 euro. In mattinata i biglietti per tale volo erano ormai esauriti, come anche quelli per tutti gli altri voli verso Istanbul, Antalya, Tbilisi e Ierevan. Turchia, Georgia e Armenia sono tra i pochi Paesi verso i quali i cittadini russi possono ancora viaggiare con relativa facilita’. Belgrado, il cui governo non ha aderito alle sanzioni contro Mosca, e’ l’unica capitale europea ad avere collegamenti aerei diretti con la Russia, e negli ultimi mesi e’ notevolmente aumentata la presenza di cittadini russi nella capitale serba e altre citta’ del Paese balcanico. In particolare tanti imprenditori russi hanno deciso di spostare la loro attivita’ in Serbia, un paese non ostile ai russi, vicino per lingua, religione e tradizioni, e nel quale e’ possibile effettuare operazioni economico-finanziarie ormai impossibili in Russia, sottoposta alle pesanti sanzioni occidentali. Cio’ ha comportato al tempo stesso una forte richiesta sul mercato immobiliare di appartamenti e locali uso ufficio, con inevitabili aumenti dei prezzi.