Ue a Italia e altri 5 Paesi: “Adottare correzioni necessarie”

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La Commissione “ha comunicato le proprie preoccupazioni sul rispetto degli obblighi di bilancio a Spagna, Italia, Belgio, Croazia, Finlandia e Romania”. Si legge in una nota. “Abbiamo individuato sei Paesi le cui strategie di bilancio potrebbero rischiare di condurre alla violazione degli obblighi previsti dal Patto. C’è ancora tempo a sufficienza per adottare le misure correttive necessarie, ed è per questo che la Commissione ha segnalato preventivamente questi aspetti”, ha detto il vicepresidente Valdis Dombrovskis.

“Quanto comunicato rispecchia la valutazione aggiornata delle prospettive di bilancio in una serie di Paesi alla luce delle previsioni economiche d’inverno. Abbiamo fatto quanto in nostro potere per informare le autorità nazionali dei rischi di inosservanza. Ora sta a loro tenere conto di questo input in sede di elaborazione dei rispettivi piani di bilancio a medio termine che presenteranno ad aprile”, ha detto il commissario agli affari economici Pierre Moscovici. Tra marzo e aprile la Commissione si confronterà con gli Stati membri sugli squilibri macroeconomici. Ad aprile gli Stati membri dovranno presentare i programmi nazionali di riforma e i programmi di stabilità, con eventuali aggiornamenti rispetto al pacchetto invernale del semestre. Su questa base, in primavera la Commissione presenterà le sue proposte per una nuova serie di raccomandazioni specifiche per Paese incentrate sulle principali sfide individuate. Le raccomandazioni conterranno anche orientamenti di bilancio, che si fonderanno sulle previsioni di primavera della Commissione e che riporteranno anche i dati di bilancio definitivi per il 2015 convalidati da Eurostat.

Ue a Italia, dettagliare misure entro il 15/4 in Def – E’ “importante” che l’Italia assicuri che le “necessarie misure per centrare l’obiettivo di medio termine” siano “annunciate e dettagliate al massimo entro il 15 aprile”, data della presentazione del Def. Così la Commissione Ue nella lettera all’Italia che ricorda il “rischio che la regola del debito non sia rispettata”. Bruxelles spiega anche che, se verrà accordata la flessibilità, verrà posta “particolare attenzione” al suo uso, perché sia effettivamente usata per gli investimenti”.

La Commissione “ha comunicato le proprie preoccupazioni sul rispetto degli obblighi di bilancio a Spagna, Italia, Belgio, Croazia, Finlandia e Romania”. Si legge in una nota. “Abbiamo individuato sei Paesi le cui strategie di bilancio potrebbero rischiare di condurre alla violazione degli obblighi previsti dal Patto. C’è ancora tempo a sufficienza per adottare le misure correttive necessarie, ed è per questo che la Commissione ha segnalato preventivamente questi aspetti”, ha detto il vicepresidente Valdis Dombrovskis.

“Quanto comunicato rispecchia la valutazione aggiornata delle prospettive di bilancio in una serie di Paesi alla luce delle previsioni economiche d’inverno. Abbiamo fatto quanto in nostro potere per informare le autorità nazionali dei rischi di inosservanza. Ora sta a loro tenere conto di questo input in sede di elaborazione dei rispettivi piani di bilancio a medio termine che presenteranno ad aprile”, ha detto il commissario agli affari economici Pierre Moscovici. Tra marzo e aprile la Commissione si confronterà con gli Stati membri sugli squilibri macroeconomici. Ad aprile gli Stati membri dovranno presentare i programmi nazionali di riforma e i programmi di stabilità, con eventuali aggiornamenti rispetto al pacchetto invernale del semestre. Su questa base, in primavera la Commissione presenterà le sue proposte per una nuova serie di raccomandazioni specifiche per Paese incentrate sulle principali sfide individuate. Le raccomandazioni conterranno anche orientamenti di bilancio, che si fonderanno sulle previsioni di primavera della Commissione e che riporteranno anche i dati di bilancio definitivi per il 2015 convalidati da Eurostat.

Ue a Italia, dettagliare misure entro il 15/4 in Def – E’ “importante” che l’Italia assicuri che le “necessarie misure per centrare l’obiettivo di medio termine” siano “annunciate e dettagliate al massimo entro il 15 aprile”, data della presentazione del Def. Così la Commissione Ue nella lettera all’Italia che ricorda il “rischio che la regola del debito non sia rispettata”. Bruxelles spiega anche che, se verrà accordata la flessibilità, verrà posta “particolare attenzione” al suo uso, perché sia effettivamente usata per gli investimenti”.