UeCoop, fare rete per uscire dalla crisi Da Napoli il network del terzo settore

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Circa 360 cooperative campane che hanno aderito all’Unione europea delle cooperative (Uecoop) si riuniranno domani in assemblea per dare impulso al progetto “fare rete per uscire dalla crisi”. L’incontro alle 11 Circa 360 cooperative campane che hanno aderito all’Unione europea delle cooperative (Uecoop) si riuniranno domani in assemblea per dare impulso al progetto “fare rete per uscire dalla crisi”. L’incontro alle 11 si terrà nella sede della Camera di Commercio di Napoli in Piazza Bovio. All’appuntamento, sul tema “Ue Coop la forza sociale del Paese”, interverranno il coordinatore organizzativo nazionale Vincenzo Sette, il componente di Giunta nazionale di Ue Coop Pier Giorgio Quarto e il presidente di Coldiretti Campania Gennarino Masiello. Spiega il presidente nazionale di Coldiretti Roberto Moncalvo: ” Ue.Coop è un piano ambizioso ma concreto, con un orizzonte di medio termine necessario per pianificare un percorso nuovo, duraturo e diffuso di benessere e di sviluppo”. Gli obiettivi – La neocostituita associazione si propone di ”perseguire in ambito regionale, senza fini di lucro, le finalità della Unione Europea delle Cooperative, nonchè la promozione delle iniziative e delle attività di interesse comune degli enti aderenti”. In particolare Ue.Coop Campania ”intende favorire la più ampia e democratica diffusione della cooperazione a carattere di mutualità, promuovendo lo sviluppo degli enti cooperativi e mutualistici secondo principi di trasparenza dei mercati a tutela dei cittadini, di etica e qualità del lavoro, di integrazione sociale e pari opportunità, di sostenibilità ambientale e sociale”. Favorirà la creazione di nuova imprenditorialità e occupazione, “perseguendo una reale valorizzazione del territorio locale nei settori dell’agroalimentare, turismo, cultura, artigianato, ambiente e servizi”. Oltre a svolgere le funzioni di vigilanza cooperativa nei confronti delle cooperative aderenti, come previsto e regolato dalla legge regionale 27/2007, darà avvio ”ad azioni di rappresentanza e tutela delle cooperative in ambito regionale e locale”. Prenderanno avvio a breve una serie di attività, a livello nazionale e locale, che coinvolgeranno in prima persona i soci delle cooperative aderenti. Attraverso dei gruppi di lavoro verranno affrontati diversi temi quali l’occupazione giovanile, la crisi d’impresa, l’accesso al credito, i “contratti di rete”, l’innovazione e l’internazionalizzazione.