Uil Campania in piazza contro il ddl stupri: E’ una lotta di libertà

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in foto Giovanni Sgambati

“Il “consenso libero e attuale” inserito in un primo momento all’interno delle modifiche dell’art. 609 bis del codice penale non sono semplici parole, ma significa attuare un cambiamento fondamentale nei processi per stupro e nella cultura stessa del nostro Paese. Si tratta di una battaglia di libertà, di giustizia e di civiltà”. Così Giovanni Sgambati e Camilla Iovino, rispettivamente segretario generale e segretaria regionale della Uil di Napoli e Campania che, questa mattina, erano presenti alla mobilitazione in Piazza Plebiscito, a Napoli, insieme a numerose categorie del sindacato e alle tante associazioni, artisti, partiti e cav (centri anti violenza) , contro le modifiche attuate nel ddl stupri dalla senatrice Giulia Bongiorno. “Le modifiche attuate portano di nuovo il peso del processo tutto sulle vittime, tutto sulle donne – affermano Sgambati e Iovino – vogliamo che la legge sia quella approvata e passata all’unanimità alla Camera”. “Non possiamo fare un salto indietro di decenni – concludono – non è un caso che oggi si sia scelta la data del 15 febbraio, la data che nel 1996 ha riconosciuto lo stupro non come reato contro la morale, ma contro la persona. La Uil non arretra , oggi siamo in tantissime piazze italiane e il 28 febbraio saremo a Roma per la manifestazione nazionale.”