Uiltec, a confronto a Marsala per ‘abilitarsi’ a cambiamento

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Roma, 20 set. (Labitalia) – “Tutto sta cambiando intorno a noi. Cambia il lavoro, cambiano le tecnologie, cambia la geopolitica, i sistemi di comunicazione. Spesso siamo frastornati da quello che ci accade attorno e c’è bisogno di un sindacato che sia in grado di ‘abilitarsi’ al cambiamento. E quindi apriamo una riflessione al nostro interno, convochiamo il nostro gruppo dirigente con relatori esterni del mondo accademico, dell’economia, della comunicazione per confrontarsi sul cambiamento, in tutti i suoi aspetti”. Così Paolo Pirani, segretario generale della Uiltec (la categoria sindacale che segue i settori dell’energia, della chimica, del farmaceutico e del tessile), spiega, con Labitalia, gli obiettivi della ‘tre giorni’ convocata dall’organizzazione sindacale a Marsala in Sicilia dal 23 al 25 settembre.

Un appuntamento importante per il sindacato, spiega Pirani, perché segna il punto di partenza di un percorso. “Da qui -sottolinea- vogliamo poi definire un progetto di formazione del nuovo dirigente sindacale, che occorre che sia certamente passione, certamente cervello, certamente assieme alle persone ma che deve essere anche competente sugli effetti del cambiamento per poterlo governare e indirizzare”.

Al centro del dibattito il futuro del Paese. “Ci riuniremo -aggiunge il dirigente sindacale- per ragionare sul cambiamento in un tempo in cui il Paese ancora non cresce come dovrebbe e l’industria abbisogna di investimenti in strutture materiali e immateriali come non mai”.

“Si tratta -spiega Pirani- di un esecutivo riunito in assetto seminariale in cui rifletteremo come abilitarci ai cambiamenti. Perché di una cosa esiste certezza: dobbiamo cambiare prima che tanti eventi esterni modifichino le nostre consuetudini, spesso obsolete e superate. Siamo, altresì convinti che senza memoria non possa esserci futuro, ma dobbiamo sforzarci ad agire con coerente senso prospettico”, osserva.

Ai lavori parteciperanno anche Pier Paolo Bombardieri, Ivana Veronese e Claudio Barone, rispettivamente segretario nazionale organizzativo, confederale e siciliano della Uil. Il dibattito si baserà sui contenuti delle relazioni di Alberto Giusti, imprenditore e consulente nel campo dell’economia digitale, che racconterà il cambiamento della tecnologia; Leonello Tronti, professore universitario di Economia politica, che illustrerà la contrattazione nell’economia della conoscenza; Nadia Busato, giornalista e blogger, che approfondirà le mutazioni nella comunicazione.

“Il sindacato, per sua natura, è comunicazione -conclude Pirani- perché fare sindacato significa entrare in contatto relazionale lavoratore per lavoratore, azienda per azienda, delegato per delegato. Alla crisi mediatica si rimedia non tanto con la visibilità prima di tutto, ma rafforzando i contenuti valoriali”.