Ultima festa del 4 luglio a Napoli per la console Countryman

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In foto Mary Ellen Countryman, console degli Usa a Napoli

Gli addii sono sempre tristi specialmente quando un diplomatico ha constatato quanto calore, affetto e ricchezza di cultura esiste nella nostra città . Una festa dell’Indipendenza festeggiata in anticipo per il console degli Stati Uniti d’America a Napoli. Ma una festa particolare: si tratta infatti dell’ultima festa per il console generale
Mary Ellen Countryman, che sta ultimando il suo mandato. Dopo tre anni, dunque, la Countryman lascerà Napoli, città che ha sempre amato, come più volte ribadito da lei stessa nel corso di numerose interviste rilasciate durante il suo mandato. Del resto, la sede diplomatica degli Stati Uniti d’America a Napoli è antichissima: venne infatti fondata nel 1796, appena una decina d’anni dopo la guerra d’indipendenza delle Tredici Colonie dall’Inghilterra, e quando Napoli costituiva ancora un Regno a parte, prima dell’Unificazione Italiana avvenuta nel 1861.
Sebbene in leggero anticipo quindi, rispetto alla data convenzionale del 4 luglio, la Festa d’Indipendenza si è tenuta nel solito tripudio di colori. Presenti anche tantissime autorità civili e militari del capoluogo partenopeo, tra cui il sindaco Luigi De Magistris, che ha donato alla Console statunitense anche il gagliardetto del Comune, “in virtù di una sincera amicizia tra i nostri due popoli”. Parole al miele anche da parte della Countryman stessa, che ha sottolineato che “il ricordo più bello che porterò con me è quello di un popolo che possiede una grande cultura e un’incredibile umanità”. Poi, gli immancabili fuochi d’artificio, oltre a bandiere e simboli degli Stati Uniti d’America, hanno contribuito a ricreare il clima perfetto del 4 luglio, in leggero anticipo rispetto al calendario.