Un aereo di seconda mano per Angela Merkel

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Berlino, 19 ago. (AdnKronos/Dpa) – Un nuovo aereo per Angela Merkel ma senza spese pazze. Da settembre, la cancelliera tedesca avrà a disposizione un Airbus A321 di seconda mano che è stato sottoposto a un robusto restyling da parte di Lufthansa. L’apparecchio sarà consegnato alle forze armate tedesche tra poche settimane.

L’Airbus ha fatto parte della flotta Lufthansa sin dal 2000 ed è stato identificato con il nome della città Neustadt an der Weinstraße. Nella nuova veste, invece, sarà caratterizzato dalla scritta ‘Repubblica Federale di Germania’. L’A321 potrà trasportare 84 passeggeri, 14 dei quali in un’area vip.

Il nuovo arrivo offre una parziale soluzione ai vertici tedeschi, costretti a gestire la ricca agenda internazionale con un numero relativamente ridotto di aerei a disposizione. La Luftwaffe ha in dotazione solo 8 aerei ‘Vip’, sottoposti a un tour de force per le esigenze dell’esecutivo.

Il ministro degli Esteri, Heiko Maas, da solo ha accumulato la cifra record di 118.000 km di viaggi nei primi 100 giorni di mandato: in sostanza, ha compiuto per 3 volte il giro del mondo. In alcuni casi, è stato costretto a viaggiare con voli commerciali. E’ accaduto anche per appuntamenti importanti, come il voto che a New York, a giugno, ha sancito l’ingresso della Germania nel Consiglio di sicurezza dell’Onu come membro non permanente.

Nello stesso periodo, è andata peggio al presidente Frank-Walter Steinmeier: la sua visita in Bielorussia è stata ritardata da un problema idraulico all’apparecchio. In passato, nemmeno la cancelliera è stata esentata da sacrifici: nel dicembre 2015, Merkel fu costretta a utilizzare un cargo militare per volare in India. Il suo aereo, infatti, rimase a terra per problemi tecnici.

Dal varo del nuovo governo, Merkel ha avuto un calendario a dir poco fitto: è volata in Cina, negli Usa, in Russia e, tra i vari summit internazionali, si è spinta in Canada per il G7 di giugno. Anche i volti nuovi dell’esecutivo, come il ministro delle Finanze Olaf Scholz e quello dell’Economia Peter Altmaier, sono stati impegnati in missioni in altri Paesi. Come loro, ha viaggiato la responsabile della Difesa, Ursula von der Leyen, che regolarmente fa visita alle truppe tedesche in altri Paesi.

Nei prossimi mesi, la gestione dei programmi dei singoli ministri dovrebbe diventare meno complessa. Nel corso dell’ultimo anno e mezzo, Lufthansa Technik – la sezione della compagnia addetta alla manutenzione e al restyling dei velivoli – si è concentrata su un Airbus A321 destinato, appunto, a entrare in azione come l’aereo della cancelliera: l’Angie Force One.

Il primo volo, con ogni probabilità, avverrà a novembre. La scelta di puntare su un aereo di seconda mano è dettata da motivazioni elementari. “Costava meno e, per questo, era meno pesante per le tasche dei contribuenti”, ha spiegato il capitano Dieter Brakonier, responsabile dei settori equipaggiamento e IT delle forze armate.

Non è nota la cifra esatta investita dallo Stato, ma l’acquisto ha comportato un investimento nell’ordine di centinaia di milioni. Soldi spesi bene, a sentire Harald Pries, project manager di Lufthansa. L’aereo in questione è in ottime condizioni: “E’ come per le auto: l’età non conta, conta la manutenzione”.

La compagnia aerea consegnerà un apparecchio che, rispetto alla versione iniziale, è stato rivoluzionato da 180 modifiche. Sbaglia chi pensa a un aereo extralusso: per i 70 passeggeri che non volano nell’area vip, ad esempio, sono disponibili sedili uguali in tutto e per tutto a quelli impiegati sui voli di linea.

L’Angie Force One avrà un’autonomia che consentirà di raggiungere destinazioni in Europa con voli di corto raggio e di arrivare in Nord America. L’A321, ovviamente, sarà dotato di sistemi di difesa e di comunicazione speciali.