Un anno dalla scomparsa di Giuseppe Tesauro. Napoli ricorda il grande giurista con due giornate di studio

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in foto Giuseppe Tesauro

A un anno dalla sua scomparsa Napoli ricorda l’insigne giurista Giuseppe Tesauro con due giornate  di studio (venerdì 1° e sabato 2 luglio) nelle sedi di via Partenope 36 (Università Federico II) e di Castel Capuano (Biblioteca De Marsico).
Tra i primi studiosi del diritto dell’Unione europea, di cui ha contribuito a riconoscere l’autonomia scientifica, Tesauro ha rivestito prestigiosissimi incarichi istituzionali, sia a livello nazionale che internazionale: giudice della Corte costituzionale dal 2005, poi Presidente della stessa, nel 2014; dal 1998 al 2005, alla guida dell’Antitrust; ancor prima Avvocato generale della Corte di giustizia dell’Unione europea (1988-1998). È stato anche Presidente di Banca Carige tra il 2016 e il 2018.
Europeista convinto e uomo dotato di un “alto senso delle istituzioni”, come ha ricordato il Presidente Mattarella, ma prima ancora di grande generosità ed empatia; la sua figura rappresenta motivo di orgoglio per l’Università Federico II e, più in generale, per la città di Napoli, considerato che è stato uno dei più noti e apprezzati giuristi italiani.
Le due giornate intendono ricordare Tesauro, ripercorrendo tutta la sua vita accademica ed istituzionale.
Il 1° luglio, dalle 10.30, interverranno amici e colleghi che ricorderanno il Tesauro giudice costituzionale, Avvocato generale e Professore, mentre il 2 luglio, dalle 9.30, sarà ricordato il Tesauro Presidente dell’Agcm (l’Autorità garante della concorrenza e del mercato) e Avvocato.
Il convegno è stato organizzato dai suoi allievi (i professori Patrizia De Pasquale, Fabio Ferraro, Roberto Mastroianni), dal suo amico e collega, il professor Antonio Tizzano, dall’Università di Napoli Federico II, e dall’Associazione italiana studiosi del diritto dell’Unione europea, che egli ha fondato e di cui è stato il primo Presidente.