Un brand per fare rete
Così nasce Sannioeat

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La cooperazione tra aziende come strumento per garantire sviluppo e profitti al sistema agroalimentare. È con questo obiettivo che nasce “Sannioeat”, un contratto di rete che La cooperazione tra aziende come strumento per garantire sviluppo e profitti al sistema agroalimentare. È con questo obiettivo che nasce “Sannioeat”, un contratto di rete che parte con tre imprese e la benedizione di Confindustria Benevento ma punta decisamente a creare un progetto in grado di assicurare alle produzioni locali un marchio di qualità originale da spendere sui mercati di riferimento. “Possiamo dire che da questo progetto viene in risalto uno degli obiettivi della nostra associazione – dichiara il presidente degli industriali sanniti Biagio Mataluniche sono quelli di creare una cooperazione costante e produttiva tra le aziende e tra mondo produttivo e istituzioni”. E infatti i fondi per l’avvio dell’esperienza di “Sannioeat”, che comprende la registrazione del marchio, arrivano anche dalla Camera di Commercio di Benevento e dall’Università del Sannio. Due istituzioni, appunto, che come Confindustria scendono in campo al fianco delle imprese. Perchè, e qui sta la seconda finalità dell’intervento, un sistema forte genera maggiori introiti per le realtà che ne fanno parte e contribuisce, nel medio e lungo periodo, ad incrementare la base occupazionale sul territorio. Il coordinamento del progetto è affidato al gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Benevento, guidato da Pasquale Lampugnale, e anche questo non è un caso perchè proprio le nuove generazioni sono destinatarie di iniziative che si fondano su una visione lungimirante delle dinamiche di sviluppo. “Sannioeat” è la prima rete che nasce e si sviluppa all’interno del sistema confindustriale, ne è ulteriore dimostrazione il fatto che uno dei protagonisti del patto, Claudio Messina di Golosità Sannite, è presidente della sezione Lavorazioni Alimentari. “La rete – spiega – nasce con l’intento di offrire una vetrina internazionale alle migliori produzioni del nostro territorio, che grazie anche alla scelta del marchio Sannioeat si legano indissolubilmente a una specifica area geografica. Non è un caso che questa iniziativa nasca nell’anno dell’Expo di Milano”. Ma chi sono e cosa fanno le aziende che lanciano il nuovo marchio? Golosità Sannite è una srl che ha sede a San Salvatore Telesino, dove possiede uno stabilimento di 2000 metri quadri e produce formaggi e salumi. Nasce nel 2006 e, in nove anni di attività, crea quattro marchi di riferimento: Belli al Fresco, Fattoria della Golosità, Fette Reali e Gusto Ricco. L’azienda agricola Carmine Di Cerbo, invece, vede la luce nel 2000, è una ditta individuale e opera nei territori di Dugenta, dove c’è la sede principale, Amorosi, Sant’Agata dei Goti e Telese Terme. L’azienda possiede un uliveto con oltre 5mila piante e 13 ettari di superficie che produce olio delle qualità Ortice, Ortolana, Sprinia, Raccioppella. Dal 2009 la Di Cerbo è attiva anche nella produzione di vino e commercia due etichette: il rosso “Lengua ‘e Femmena” e il bianco “Trebula”. La Fortezza, infine, è una srl nata dalla passione di Enzo Rillo, imprenditore con interessi che vanno dal campo delle costruzioni a quelli di sicurezza stradale e tessile. L’azienda ha sede a Torrecuso e possiede una omonima tenuta nella quale la proprietà organizza eventi e matrimoni. Il core business della Fortezza, però, è costituito dalla produzione di vini e liquori. Che sono in commercio attraverso tre differenti linee: la “Classica”, che comprende sei etichette tra le quali l’Aglianico Riserva e la Falanghina doc Taburno; la “Noi beviamo con la testa”, sei etichette tra le quali spiccano Aglianico Frizzante e Falanghina Frizzante; la “Liquori e Bollicine” con quattro produzioni che sono la Grappa di Aglianico Bianca, la Grappa di Aglianico Barricata, il Limoncello e il Maleventum.