Un laboratorio mobile contro l’epatite C: a Napoli arriva Prometheus

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La lotta al virus dell’epatite C passa anche attraverso la realta’ virtuale e la formazione medica. Si chiama Prometheus, Patient Journey Mobile Lab on HCV , il progetto di formazione itinerante unico al mondo, organizzato da QBGROUP con il supporto incondizionato di AbbVie, che ha fatto tappa oggi a Napoli e che coinvolgera’ nei prossimi mesi oltre 200 medici specialisti in diverse citta’ italiane. Il progetto realizza un tour di formazione esperienziale con l’obiettivo di migliorare la gestione del paziente con epatite C attraverso un approccio multidimensionale e interattivo, con un piu’ efficace aggiornamento professionale degli operatori della sanita’. Oltre alle competenze mediche, si affronta anche il tema della relazione medico-paziente grazie alla presenza di un’esperta di comunicazione ed educazione terapeutica. I corsi di formazione si svolgeranno a bordo del Cell Explorer, un laboratorio mobile supertecnologico che, una volta posizionato, si apre e si sviluppa su 2 piani per 120 metri quadrati, dotato delle piu’ sofisticate tecnologie interattive e virtuali. In Italia, l’epatite C ha circa 300.000 pazienti diagnosticati, ma si stima infatti che nel nostro Paese le persone con infezione cronica da virus HCV siano oltre 1,2 milioni, di cui circa 200.000 in Campania. “Il rilevante impatto epidemiologico della infezione da HCV comporta per i Centri specializzati l’esigenza di gestire un numero sempre crescente di pazienti bisognevoli di terapia – spiega Giovanni Battista Gaeta, professore ordinario di Malattie Infettive alla Seconda Universita’ degli Studi di Napoli – la gestione clinica del singolo paziente puo’ essere molto complessa, come ad esempio per chi e’ affetto da cirrosi o da comorbosita’ rilevanti, per i pazienti che hanno ricevuto il trapianto di fegato, con co-infezione da virus dell’HIV o con insufficienza renale. E’ fondamentale per lo specialista interagire con una equipe polispecialistica per gestire al meglio scenari clinici complessi”. Il progetto Prometheus prevede 8 eventi formativi itineranti ai quali parteciperanno complessivamente circa 200 tra epatologi ed infettivologi in Italia. A bordo del laboratorio mobile verra’ utilizzata una metodologia didattica esperienziale che prevede l’interazione con un paziente in “real time” in un contesto di simulazione virtuale del percorso di cura.