Un modello di governance solido, coerente e orientato al lungo periodo dietro la crescita di Convergenze negli ultimi anni

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in foto Rosario Pingaro

«Il percorso di crescita di Convergenze negli ultimi anni è il riflesso diretto di un modello di governance solido, coerente e orientato al lungo periodo», ha dichiarato Rosario Pingaro, Amministratore Delegato e Presidente della Società. «In comparti complessi e ad alta intensità competitiva come telecomunicazioni ed energia – dove la discontinuità manageriale è spesso la norma – la stabilità del vertice rappresenta un elemento distintivo e un vantaggio competitivo concreto».

Pingaro richiama quindi l’attenzione sui risultati economico-industriali al 31 dicembre 2025, che evidenziano ricavi pari a 25,7 milioni di euro, in uno scenario di progressiva normalizzazione del mercato rispetto all’esercizio precedente. Le due Business Unit confermano un equilibrio operativo: 11,2 milioni di euro nella BU Telecomunicazioni e 14,5 milioni nella BU Energia.

Particolarmente significativo il rafforzamento infrastrutturale: la rete proprietaria ha superato i 12.800 km di fibra posata, in crescita del 15,1% su base annua, con un incremento della quota di utenti serviti su rete proprietaria al 57,4%. Un dato che riflette una strategia industriale focalizzata sull’asset ownership e sulla marginalità di medio periodo. Parallelamente, la gestione selettiva del portafoglio Energia conferma un approccio prudente e orientato alla qualità dei ricavi, in un contesto ancora caratterizzato da pressioni competitive e volatilità dei mercati.

«Questi risultati dimostrano che una governance stabile non è soltanto un assetto organizzativo efficiente, ma una leva strategica abilitante», ha sottolineato Pingaro. «La continuità manageriale garantisce coerenza nelle scelte industriali, disciplina nell’allocazione del capitale e credibilità nei confronti di investitori, partner e stakeholder».

In un settore come quello delle telecomunicazioni italiane, ancora segnato da dinamiche di crescita moderata dei ricavi e compressione dei margini, la stabilità della leadership assume un ruolo determinante per sostenere lo sviluppo infrastrutturale – in particolare sul fronte FTTH – e per ampliare l’offerta di servizi a valore aggiunto.

«La scelta di Convergenze è stata chiara: privilegiare una visione industriale di medio-lungo termine, evitando rotazioni manageriali non funzionali alla creazione di valore», ha concluso Pingaro. «Un’impostazione che oggi consente al Gruppo di operare con maggiore efficienza, affrontare con continuità le sfide di mercato e consolidare un posizionamento competitivo in una fase di profonda trasformazione dei settori di riferimento».