Un nuovo inizio

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in foto Thorstein Veblen

Un nuovo inizio che nasce dalla combinazione di elementi tra loro distanti. Non è la competenza del singolo individuo a far partorire il nuovo. Lo è l’attitudine di ciascuno verso la comunità cui appartiene. Un nuovo inizio sorge da comportamenti altruistici nelle relazioni sociali, l’opposto dell’egoismo indirizzato a raggiungere posizioni di potere per sottomettere gli altri. Prima di ciò che sappiamo e siamo capaci di fare, il nostro reddito e la nostra ricchezza dipendono dal posto che occupiamo nella società e dal come lo occupiamo. Gli individui interessati solo a sé stessi e che danno il primato ai loro rapporti con le cose sostengono che l’egoismo produce nei mercati effetti benefici. Una vocazione superiore per i rapporti umani fa sì che ci si interroghi sui danni inevitabili e su quelli involontari causati quando l’individuo si atteggia ad “autosufficiente globulo di desiderio”, come direbbe l’economista e sociologo Thorstein Veblen (“Why is economics not an evolutionary science”, The Quarterly Journal of Economics”, vol. 12, pp 389 e ss.). Oggi, un nuovo inizio traspare dalla presa di posizione degli economisti a favore di studi e indagini sui comportamenti umani e sulle reti sociali. L’economia comportamentale e la teoria delle reti stanno guadagnando terreno.

piero.formica@gmail.com