Un ponte su tavole vibranti
A Napoli inedito test antisismico

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Tavole vibranti per testare la resistenza al sisma delle strutture. A patire da domani mercoledì 8 aprile Tavole vibranti per testare la resistenza al sisma delle strutture. A patire da domani mercoledì 8 aprile e fino a venerdì 10 aprile, presso i laboratori del Dipartimento per l’ingegneria e l’Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II (Dist), in via Claudio a Fuorigrotta, sarà eseguito un esperimento unico in Europa nel suo genere. Un ponte di luce di circa 7,50 metri e del peso di circa 30 tonnellate sarà fatto oscillare sulle tavole vibranti con lo scopo di studiare, da un lato, gli effetti migliorativi del sistema d’isolamento rispetto alle condizioni esistenti e dall’altro indagare sull’affidabilità di diverse configurazioni. L’attività rientra nell’ambito del progetto Strit (Strumenti e Tecnologie per la gestione del Rischio delle Infrastrutture di Trasporto) che affronta la valutazione e la gestione dei rischi delle grandi infrastrutture e sviluppa metodi e tecnologie avanzate per la mitigazione e gestione dello stesso. Il progetto è condotto da un partenariato nazionale e coordinato dal Distretto ad alta Tecnologia per le Costruzioni Sostenibili, Stress, e scientificamente dal DIST. “Il cuore dell’attività sperimentale, per imponenza ed innovazione – spiega Ennio Rubino, presidente di Stress – senza alcun dubbio costituito dalle prove su tavola vibrante di strutture da ponte in grande scala, a travata continua e pile singole, con diverse condizioni di applicazioni di moto asincrono, e bi-direzionale, alla base che Stress e La Federico II stanno sviluppando”.