Un secolo di pizza negli Usa Business da 40 miliardi

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Dici pizza ed è come se mostrassi un documento d’identità. Italia. Napoli. Un pietanza concepita per il popolo, all’atto della nascita, e trasformata oggi in brand mondiale. Un secolo fa, centocinque Dici pizza ed è come se mostrassi un documento d’identità. Italia. Napoli. Un pietanza concepita per il popolo, all’atto della nascita, e trasformata oggi in brand mondiale. Un secolo fa, centocinque anni per la precisione, la pizza fa la sua comparsa negli Stati Uniti d’America. Nasce un amore che poco alla volta diventa business. E che, oggi, negli Usa è una vera e propria industria da 40 miliardi di dollari l’anno. Qualche dato per rendere l’idea: ogni anno in America si consumano 13 chili di pizza a testa, quasi il doppio rispetto all’Italia dove il tetto pro capite è di 7,6 chili. Si stima, inoltre, che il 93 per cento degli americani mangia pizza almeno una volta al mese mentre le tradizionali slice, le fette singole da asporto, vengono consumate al ritmo di 350 porzioni al secondo. Nessuno, nel mondo, fa più soldi delle pizzerie a stelle strisce. Il secondo mercato per giro d’affari, quello italiano, si ferma a 10 miliardi di euro. I locali che vogliono ottenere il marchio di qualità, infatti, devono versare un contributo di 2 mila dollari all’associazione “Verace Pizza Napoletana” e far seguire, a ogni loro pizzaiolo, un corso che insegna a fare la vera pizza, costa 1600 euro e viene organizzato presso una scuola che l’assocazione ha allestito a Los Angeles, in California.


I locali selezionati da “Verace Pizza Napoletana” • 2 Amys, Washington • 800° Degrees Take Out Store, Los Angeles • 900° Woodfired Pizza, Wesley Chapel • A Mano, Ridgewood • A16 Restaurant, San Francisco • A16 Rockridge, Oakland • Ah’ Pizz, Montclair • Apizza di Napoli, Aiken • Bricks Neapolitan Pizza, Hudson • Ca’ Momi, Napa • Cafè Porta Alba, Madison • Caffè Calabria, San Diego • Campo, Reno • Cane Rosso Fort Worth, Fort Worth • Cane Rosso White Rock, Dallas • Cellar 849, Plymouth • Cornuto, Seattle • Cupola Pizzeria, San Francisco • Dante Pizzeria Napoletana, Omaha • Flatbread Community Oven, Boise • Flatbread Community Oven – Bend, Bend • Flatbread Community Oven Meridian, Meridian • Forno Rosso, Chicago • Fuoco, Fullerton • Il Canale, Washington • Il Cane Rosso, Dallas • Il Pizzaiolo, Pittsburgh • Il Ritrovo, Sheboygan • La Perla Pizzeria, Eugene • La Piazza Al Forno, Glendale • La Piazza Locale, Phoenix • La Pizza Fresca Ristorante, New York City • Luciano Brickoven Pizzeria, San Antonio • Marco’s Coal-Fired Pizza, Denver • Massimo’s Hamilton, Hamilton • Massimo’s Robbinsville, Robbinsville • Mozzeria, San Francisco • Naples 15, Madison • Napoletana Pizzeria, Mountain View • Parkers’ Ocean Grill, Downers Grove • Picolinos Ristorante, Seattle • Pizza e Vino, Rancho S.Margarita • Pizzeria 22, Seattle • Pizzeria Pulcinella, Seattle • Pomo Pizzeria Napoletana, Phoenix • Porta Via Italian Kitchen, Nashville • Posto, Somerville • Punch Neapolitan Pizza, St Paul • Pupatella, Arlington • Ré Napoli, Greenwich • Ribalta, New York • Settebello, Las Vegas • Settebello, Pasadena • Settebello, Pizzeria Napoletana Salt Lake City • Settebello, Pizzeria Napoletana Farmington • Smashing Tomato, Lexington • Smashing Tomato 2, Lexington • Smashing Tomato 3, Lexington • Spacca Napoli, Chicago • Stuzzi, Richmond • Terún, Palo Alto • The Prospector, Twain Harte • Tutta Bella Neapolitan Pizzeria Columbia City, Seattle • Tutta Bella Neapolitan Pizzeria Crossroads, Bellevue • Tutta Bella Neapolitan Pizzeria Issaquah, Seattle • Tutta Bella Neapolitan Pizzeria Stone Way, Seattle • Tutta Bella Neapolitan Pizzeria Westlake, Seattle • Ugo, Culver City • Venturi, Goshen • Vero Amore, Tucson • Via Napoli, Lake Buena Vista • Via Tribunali – Capitol Hill, Seattle • Via Tribunali – Fremont, Seattle • Via Tribunali – Georgetown, Seattle • Via Tribunali NYC, New York • Via Tribunali Portland, Portland • Via Tribunali Queen Anne, Seattle