Un turista nel Regno di Zenda: le mille forme di Flessibile

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Nel Regno di Zenda è capitato un turista di nome Snello, abilissimo con la spada a tagliare le scorte. Snello è sosia del principe Flessibile, erede al trono che viene rapito. Con l’aiuto dei lealisti, Snello sventa il piano di impadronirsi del regno da parte dei rapitori.

Una volta sul trono, Flessibile assume di volta in volta forme cangianti. Ora veste i panni di Abilità per aggiustare, in sintonia con Snello, i volumi della produzione. In un’altra circostanza impersonifica Svelto che cambia il mix produttivo nel basket dei prodotti e modelli. Nel ruolo di Kinesis muove la produzione da un sito ad un altro. E nella parte di Cronos riconfigura il timing della produzione.

Flessibile, grato a Snello, lo coinvolge in tutte queste molteplici attività. Insieme scrutano l’orizzonte dei cambiamenti: nella domanda, nei salari, nelle tasse, nei costi di trasporto e nei tassi di cambio e così via. L’orizzonte che hanno davanti è chiaro. Prosperità e progresso sembrano assicurati. Ma un giorno dalla Cina costale al deserto dei Gobbi arriva un vento forte e gelido che porta merci a basso costo. Mentre i nuovi algoritmi dell’età della conoscenza forzano tante province della scienza a convergere per formare il mondo dei business NIBC – nanotecnologie, tecnologie dell’informazione e della comunicazione, biologia e scienze cognitive.

Il nostro turista ha letto e ascoltato tante storie di successi aziendali narrate dai tanti piccoli imprenditori di Zenda non molto scolarizzati, ma profondi conoscitori di una tecnica manifatturiera o commerciale, con esperienza maturata in un reparto d’officina o in strada a caccia di clienti. Sono storie in cui s’intrecciano l’artigiano del laboratorio produttivo e il commerciale con la valigia porta campionario sempre in mano.

Il vento del cambiamento ha spezzato quelle storie. E le nuove sono ben rare.

piero.formica@gmail.com