Un utile suggerimento per un felice 2019 appena nato. Auguri a tutti

32

Madre Teresa di Calcutta mi insegnò che la felicità esiste e si raggiunge ogni volta che si rende una persona felice. Può, quindi, essere illimitata. In effetti, non c’è gioia più intensa che trasmettere felicità. Gli sciocchi, insensibili e egoisti, inseguono, invece, inutilmente la propria, che non esiste. in realtà, la differenza tra inferno e paradiso – insegna la parabola – consiste nell’uso delle posate. Nessuno è in grado di nutrirsi da solo perché troppo lunghe. Ma ognuno può alimentare gli altri. Ecco perché gli auguri di buon anno non possono prescindere da solidarietà, altruismo e amore.

In TV il mondo sembra migliore, seppure la finzione sia evidente, ma il pubblico è contento lo stesso
Basta che qualcuno entri in scena sulla sedia a rotelle perché la Venier finga di commuoversi. Gli italiani si scoprono sensibili. Ex ragazze hanno ancora capelli lunghi e biondi. Lifting dappertutto e bocche deformi. Baudo è impegnato a San Remo, c’è pure Costanzo. Scalfari prezioso nei talk show. A Matera reddito di cittadinanza per artisti dimenticati. Li hanno riesumati dall’aldilà per celebrare il funerale del 2018. Mancano solo i Cugini di Campagna. Si era detto “Largo ai Giovani” senza precisare di quale epoca. Per carità utilizzateli nello spettacolo o ce li troveremo tra i piedi in politica.

Che voglia di felicità! Come si fa a tornare indietro di qualche anno?
Quando non c’erano internet né cellulari, non c’era nemmeno disoccupazione. Senza reddito di cittadinanza, nessuno moriva di fame perché la ricchezza era ripartita meglio. C’erano macerie per le strade, ma anche tanta gioia di vivere. Siccome il paese era guidato dai migliori, la politica non divideva. Almirante e Berlinguer erano amici tra loro seppure avversari. Ci illudevamo che il progresso portasse maggiore benessere e più solidarietà. Invece, ci sono solo egoismo e violenza. Non c’e analfabetismo, ma sono cresciute ignoranza e cattiveria. Adesso siamo più longevi, ma pure infelici.

Chissà come sarà davvero la fine del mondo. Fintanto, noi facciamo le prove generali
E se gli espulsi M5S fossero infiltrati sin dall’inizio, dalla candidatura, dall’elezione? Geniale questa volta la corruzione! Li hanno ingaggiati prima facendola in barba a indagini e controlli. Si sono spacciati per sostenitori della prima ora del Movimento. Tanto quegli ingenui e sprovveduti prendono chiunque. Magari tra i traditori c’è pure una talpa. Chissà quanti ce ne sono in incognito, pronti ad agire al segnale del burattinaio. Troppi imbrogli. In Sicilia, eletti nel PD ex esponenti di FI. A Roma, se cadesse il governo la sinistra assisterebbe dall’Aventino al successo elettorale della destra.

Ci stiamo perfezionando nella selezione dei peggiori e siamo già a buon punto
Purtroppo è in scadenza la Mogherini. Chissà come farà l’Europa, senza. Speriamo che esista il duplicato. Il M5S non è più il primo partito, perde notevolmente terreno. La Raggi e altri sindaci in discesa libera. Toninelli è fondamentale per Crozza e la Castelli nei talk show. Come mai si censurano le lettere di Annalisa Taverna, sorella della vice presidente del Senato? Perché Salvini dovrebbe far cadere il governo finché è una inesauribile riserva di voti? Non ci siamo accorti che in pochi mesi ha riconquistato i confini del paese. Peccato che Nizza sia rimasta alla Francia e Pola ancora croata.