Una giornata con il console d’Italia a Istanbul

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In foto Elena Sgarbi

Elena Sgarbi Console Generale a Istanbul, lavora con uno staff di donne per far conoscere la nostra cultura in ogni aspetto, sostenere l’attività delle aziende e dare assistenza ai cittadini italiani. E per rilassarsi? Libri gialli e, ovviamente, bagni turchi; lo rileva Micaela Zucconi sul Corriere della Sera. Lei, mantovana, 49 anni, Console Generale d’Italia a Istanbul dal 2018 è laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche all’Università di Trieste nel 1997. Entra in diplomazia nel 1998 al Cerimoniale diplomatico della Repubblica e al Gabinetto del Ministro. La carriera la porta poi a Barcellona, Tokyo e Roma, come Capo Segreteria presso la Direzione Generale dell’Integrazione Europea. Quindi Capo dell’Ufficio per i rapporti bilaterali con i Paesi dell’Europa centro-orientale alla Direzione Generale per l’Unione Europea. Nel 2014 è a Houston, come Console Generale. Lettura ed equitazione sono le sue passioni. Ore 7: «Mi impongo un po’ di ginnastica e dopo la colazione mi avvio in ufficio. Come Console Generale abito in un appartamento a Palazzo Venezia, residenza dell’ambasciatore quando è in visita da Ankara L’edificio attuale è sorto sul luogo della precedente ambasciata della Serenissima, nel parco dove si trova anche il Consolato. Lo raggiungo a piedi, lontano dal traffico che affligge la città. Nel quartiere, Beyoğlu, un tempo Pera e Galata, si trovava la colonia dei Genovesi» Ore 9: «Riunione operativa con la segreteria e la mia numero 2, la console Irene Pastorino, se non ci sono emergenze o impegni. Nel nostro settore la presenza delle donne è in crescita. Chi mi ha preceduto era una donna, come chi mi succederà. Istanbul, cuore pulsante culturale e economico della Turchia, è una realtà complessa e stimolante La presenza delle istituzioni italiane è forte, oltre al Consolato ci sono l’Istituto di Cultura, l’Ice (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) e altri istituti, tra cui le scuole italiane Il Liceo è stato fondato nel 1888. Uno degli aspetti fondamentali della nostra missione è offrire servizi consolari ai cittadini italiani e stranieri, e assistenza, dallo smarrimento dei documenti alle situazioni più complesse (arresti, incidenti, ricoveri)» Ore 14.30: «Il supporto alle relazioni bilaterali tra i due Paesi comprende contatti e incontri con personalità diverse, come aziende italiane in Turchia (circa un migliaio), esponenti della società civile e della cultura Tra le iniziative, insieme all’Istituto Italiano di Cultura, abbiamo la presentazione del sistema universitario italiano, workshop per studenti, l’organizzazione di concerti e mostre. In corso, quella sulla Cappadocia di Pierpaolo Pasolini, con le foto scattate sul set del film Medea, girato nel 1969. Promuoviamo poi la nostra cucina tra conferenze ed eventi con gli chef italiani presenti a Istanbul (come Claudio Chinali, Carlo Bernardini e Giancarlo Gottardo, ndr)» Ore 18.30: «Quando sono libera amo passeggiare in riva al Bosforo, al GalataPort, nuova area della città, dove arrivano le navi da crociera. A volte mi concedo un bagno turco, rigenerante per corpo e spirito. Per esempio al Kiliç Ali Pașa Hamami, della seconda metà del ‘500, o al Çukurcuma Hamami, dell’800» Ore 20:  «Se non ho impegni serali, mi preparo una cena leggera a casa e mi rilasso leggendo, la mia passione oltre ai viaggi e all’equitazione.mm Tra gli autori preferiti, Jorge Amado o i gialli storici di Jason Goodwin, ambientati nella Istanbul di metà ‘800, con protagonista l’eunuco di corte Yashim»