Una modesta proposta

87

di Ugo Righi

La burocrazia è ineliminabile perché per eliminarla si dovrebbero eliminare i burocrati e questo è impossibile perché i burocrati hanno il vero potere e la loro missione è produrre inefficienza per impedire il fare, garantendosi quindi lavoro per l’eternità.
Ma questo ci costringe a un destino in-fame e a tutte le risorse quantitative messe a disposizione occorre considerare l’impoverimento rappresentato dalle sacche di grasso rappresentate da loro che hanno, ripeto, la visione di distruggere i sogni e le speranze, e usano macchine che hanno solo i freni per avanzare.
Davide Malpass presidente della banca mondiale ha elaborato con il suo istituto la classifica europea sui freni per fare impresa.
Come siamo messi? Ovviamente i peggiori!
Sulla classifica della semplicità per fare impresa la nuova Zelanda è al primo posto, poi molte altre in Europa la Danimarca è quarta la Norvegia nona la Germania ventiduesima la Spagna trentesima, la Francia trentaduesima e noi? Noi cinquantottesimi.
Però siamo i primi per le tasse da pagare.
Siamo anche i primi sul tempo per avere rimborso iva 63 mesi contro i 5 della Germania. Siamo anche i peggiori sul tempo e spesa per far rispettare i contratti: siamo al 122 posto con 1.120 giorni rispetto alla Germania che si trova al tredicesimo posto con 499 giorni.
Siamo più stupidi e incapaci del mondo? Nei fatti si ma non per destino ma per torbidi progetti che ci costringono a questo.
Sarebbe una straordinaria conquista se si riuscisse a trasformare il burocrate da dannoso ad inutile.
Lo ripeto: da dannosi a inutili, sarebbe fantastico.
Voglio dire che se i risultati dipendono dalle risorse il punto chiave è che non dovremmo sciupare le risorse soprattutto se sono scarse. Il burocrate è un produttore di spreco perché non solo impedisce il fare di valore altrui, ma il suo fare produce danno: agiscono per impedire e peggiorare, queste sono le due parole che guidano le loro azioni. Formidabile è la loro propensione all’iniquità.
Visto che non possiamo liberarcene, non potrebbe essere una buona idea pagarli, pagarli certo, ma chiedere di non fare cose, finalmente qualche cosa potremmo fare.
Dobbiamo arrivare a questo punto, altrimenti continueremo ad arretrare e non è risolvendo episodicamente qualcosa che potremmo invertire il processo. Corona virus ha cambiato molto, persone, abitudini, valori, ma la stupidità del burocrate no.
Questa sopravvive a qualsiasi cataclisma.