Una nuova control room in Questura a Napoli, Lombardi: Da Tecno strumentazioni di altissima tecnologia per indagini

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in foto Giovanni Lombardi, patron del Gruppo Industriale Tecno

Per la prima volta in Italia, una questura si dota delle più recenti e innovative tecnologie per le investigazioni grazie all’intervento di un privato. A Napoli, in via Medina al sesto piano, è stata creata una control room per coadiuvare gli uomini della Polizia di Stato nelle attività informatiche legate alle investigazioni in collaborazione con il “Gruppo Industriale Tecno”, società Elite leader nei servizi alle imprese per il monitoraggio delle performance industriali e la sostenibilità ambientale.
L’azienda ha fornito alla questura di Napoli gli strumenti tecnici per allestire la più avanzata stanza per le investigazioni grazie anche alla parete-monitor, un Led-Wall indoor ad alta risoluzione di 5 metri lineari e due metri d’altezza che garantisce agli investigatori un’eccellente visibilità e permette di riprodurre immagini e documenti in maniera dinamica con la gestione degli schermi anche da più agenti e Pc in contemporanea.
Nelle stanze, completamente ristrutturare e allestite con computer e monitor, si concentreranno prevalentemente le attività di Osint (Open Source INTelligence), lo studio dei dati video e audio, l’editing del video per migliorare le immagini delle telecamere del territorio, l’analisi dei tabulati del traffico telefonico e la geo-localizzazione degli stessi, il riascolto e la pulizia dell’audio raccolto nelle intercettazioni ambientali, nonché la visualizzazione in tempo reale delle immagini fornite dalle telecamere di sorveglianza installate sul territorio.
Il funzionamento rapido e affidabile è garantito da personal computer e/o laptop di ultima generazione, con caratteristiche tecniche funzionali alla mission affidata. “Portare l’innovazione – dichiara Giovanni Lombardi – nelle aziende e nelle organizzazioni complesse è una delle mission di Tecno. Con questo progetto realizzato con la Questura di Napoli andiamo in questa direzione”.