Una provocazione che non ha trovato riscontro né curiosità. La nostra politica claudicante va bene così a tutti

Convinto che con un parlamento deciso dalle segreterie dei partiti ed eletto solo dalla metà degli italiani la democrazia è monca, ho proposto la creazione di un partito moderato. Basta con odio e rancore continui. Si deve colmare il vuoto che impedisce al 47% degli italiani di votare, non sentendosi rappresentati da alcun partito. Non avendo più le energie per intraprendere iniziative impegnative come una nuova politica, ho chiesto a decine di amici e conoscenti influenti di sostenere la guida di una donna. Mi ha risposto solo una persona. Gli altri si lamentano, ma temono il progresso.

Un arbitrato internazionale ha affidato all’Italia il processo ai nostri marò che scambiarono lucciole per lanterne
In quel periodo c’era una recrudescenza di pirateria. Le navi da carico italiane avevano la scorta militare a protezione delle merci che trasportavano. Un giorno, a poche miglia dalle coste indiane, ma in acque extraterritoriali, l’Enrica Lexie si imbatté in un peschereccio che scambiarono per una nave pirata. Eppure sul pennone non c’era la bandiera nera con le ossa incrociate sul teschio, né gli arpioni d’arrembaggio e neppure un cannone arrugginito. Ma i militari italiani spararono e furono arrestati per avere ucciso due pescatori. Colpa delle vittime che non erano nemmeno pirati

Se si ingrandisce questa immagine, emerge la cultura di un popolo alla deriva, senza morale né regole di vita
Ci sono voluti quattro anni perché il vigile che prometteva raccomandazioni determinanti per l’assunzione al Comune di Napoli fosse licenziato. Ma non è finita. Ora farà ricorso e troverà certamente chi sarà comprensivo verso il  padre di famiglia. In fondo, rubano tutti. Non è giusto punire solo lui. Si è fatto dare appena cinquemila euro di anticipo sui trentamila pattuiti per superare il concorso. Ma la sua fedina penale rimarrà pulita. Tanto, la procura procede a passo di lumaca e si arriverà alla prescrizione. Non preoccupatevi. Non finirà in carcere, dove i posti sono pure esauriti.

È appena cominciato il torneo tra paesi che hanno il maggior numero di maniaci. Germania in testa, Italia in rimonta
Non so quanti ce ne siano in Italia e altrove. Ma, a occhio e croce, mi sembra che il primato, persino in questo settore, vada riconosciuto alla Germania. Un’enorme rete di pedofili, come solo un grande paese può permettersi. Gli individui sospettati sono 30mila, ma non in tutto lo stato, solo nella regione Nord Reno Westfalia. Politici e magistratura stanno indagando per fare emergere dall’anonimato tutti gli autori di abusi sui minori. Noi, nel nostro piccolo, non siamo da meno. Abbiamo stupratori, drogati alla guida che uccidono pedoni e, di tanto in tanto, mariti che ammazzano le mogli.

È come se a legiferare fossero le mafie, non i rappresentanti del popolo onesto
Anche se il pagamento in contanti favorisce il riciclaggio di denaro sporco, è necessario consentirlo a chi non ha carta di credito né bancomat. Soprattutto pensionati e anziani. È ammesso il cash fino a duemila euro. Beati quei vecchietti che dispongono di tanti quattrini e di chi gli assicura che non verranno scippati. Perché hanno bisogno di tanti soldi in tasca? Molto di più del reddito che percepiscono. Ognuno con dieci pagamenti può pulire 20mila € e arrotondare la pensione. Le mafie sono generose con chi gli lava i proventi imbrattati di sangue. E grato a chi ne sollecita tali leggi.

Se dipendesse da me e da Di Maio dichiareremmo guerra all’Egitto così imparerebbero che non si torura un italiano
Si tratta di un caso ormai irrisolvibile, dopo quattro anni dalla tragedia. Perché da una parte c’è il dolore dei familiari – che ce l’hanno con Al Sisi e la sua dittatura militare – e il loro legittimo diritto di chiedere la verità. Dall’altra il dovere dell’Italia di tutelare i propri interessi economici e commerciali. Tra le due alternative si inserisce l’ipocrisia dei politici, convinti che qualsiasi decisione farebbe perdere voti. Ecco perché non sanno quale soluzione scegliere. E prendono tempo. Intanto la vicenda che dura ormai da troppo tempo sta intralciandola la già difficile e precaria vita del governo.