Una storia vera di passione presentata da Marisa Laurito

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Amore, sesso, soldi, arte, potere, avidità, tradimenti: una storia vera di passione e le sue conseguenze raccontata un secolo dopo dalle voci di tre incredibili donne. Mercoledì Amore, sesso, soldi, arte, potere, avidità, tradimenti: una storia vera di passione e le sue conseguenze raccontata un secolo dopo dalle voci di tre incredibili donne. Mercoledì 8 ottobre 2014 alle 18,30 presso la Sala Ferdinando I del Grand Hotel Parker’s di Napoli Marisa Laurito presenta, con l’autrice, il libro di Dialta Alliata – Lensi Orlandi “Mia Madre, mio padre e sua moglie Hortense. Provenance: Villa La Pietra” (la cui prefazione è a firmata da Vittorio Sgarbi). Alla presentazione seguirà aperitivo con i finger food dello chef Baciòt con lo Spumante Mata e il Falerno del Massico Bianco e Rosso di Villa Matilde. In questo libro, struggente, passionale e feroce, la principessa Dialta Alliata-Lensi Orlandi racconta la storia vera di sua nonna e sua madre, Elsie e Liana Beacci, rispettivamente l’amore di una vita e la figlia illegittima del leggendario collezionista d’arte rinascimentale italo-inglese Barone Arthur Mario Acton. Basandosi sui diari a tratti erotici di sua nonna, cuore pulsante del libro, l’autrice rivela i particolari intimi di una storia d’amore epica e di una saga familiare che si staglia sullo sfondo della celebre Villa La Pietra a Firenze. Il racconto racchiude il destino dell’imponente residenza fiorentina, della Collezione d’Arte Acton del valore di miliardi di dollari, un tradimento terribile e la continua lotta per ristabilire la giustizia, la dignità, i diritti all’eredità di Acton ed il nome della famiglia Beacci. L’autrice, la principessa Dialta Alliata, figlia di Liana e nipote di Ersilia utilizza con maestria i diari della nonna Elsie dal primo incontro al giorno della morte di Arthur. Passione, amore ma come in ogni dinastia spesso accade, si susseguiranno menzogne, soprusi, ripicche e questioni ereditarie. Tre donne straordinarie, tre voci, guidano quindi la storia: c’è Elsie, il cui squisito e squisitamente erotico diario dal giorno in cui incontra Arthur Acton nel 1897 fino alla morte di Arthur nel 1953, è il cuore del libro; vi è la loro figlia naturale, Liana, una grande bellezza nata nel 1917, che rompe le convenzioni sociali forzando pubblicamente la grande università Americana a riconoscere con un DNA senza precedenti i suoi diritti di figlia di Arthur Acton; e c’è la nipote di Elsie e Acton, l’autore, Principessa Dialta, che negli ultimi 15 anni di ricerca ha pubblicato il libro e che ci darà un finale sorprendente.