Una tempesta favorì lo sbarco dei primi occidentali in Giappone

in foto un'antica mappa del Giappone

Siamo nel 1542 ed una nave portoghese diretta in Cina va a sbattere, durante una tempesta, contro le scogliere del Kyushu. I portoghesi, popolo di navigatori, stanno navigando da tempo nei mari orientali. L’equipaggio della nave rimane alla deriva per molti giorni, affamato e tra tantissime sofferenze. Ma i Giapponesi sono come al solito accoglienti, anche se all’inizio un po’ diffidenti. Pian piano si cerca di stabilire un contatto con questi nuovi arrivati da terre lontane. Ci si scruta vicendevolmente e si cerca di trarre vantaggi reciproci, sia commerciali che culturali. Si stabilisce così che un vascello, almeno una volta all’anno, proti pellicce, indumenti di lana e altre novità per la gioia del popolo dagli occhi a mandorla. In seguito anche spagnoli scaricano nei porti giapponesi tessuti, orologi, tabacco ed armi da fuoco.
I giapponesi già sapevano della polvere da sparo avendola sperimentata contro le invasioni dei mongoli e contro i Wako, famosi pirati che infestavano i loro mari. Fu cosi che un’arma da fuoco, molto precisa, fu scoperta dal popolo nipponico: l’archibugio fu denominato successivamente il Tanegashima, nome che ricordava appunto lo sbarco dei portoghesi a Tanegashima. Con quest’arma Oda Nobunaga vinse la sua prima guerra contro i Takeda e il suo contributo fu un fattore determinante che accellerò e semplificò il processo di unificazione del Giappone. Tessuti, tabacco e altro arrivarono in Giappone sbarcando in molti porti a seconda della disponibilità dei daimyo locali. Molte parole di origine portoghese entrarono nella lingua giapponese quando i sacerdoti gesuiti, durante il periodo Muromachi (XV e XVI secolo), introdussero idee cristiane, scienza occidentale, tecnologia e nuovi prodotti. I portoghesi furono i primi europei a raggiungere il Sol Levante e i primi a stabilire un commercio diretto tra il Giappone e l’ Europa.
Molte sono le parole giapponesi di origine portoghese. Le piuù famose sono Tempura – frittura Boro – Torta Deusu – Dio Irumaru – Fratello Kabocha – Cambogia Oranda – Olanda Padella – pao Paraiso . Paradiso Kagoshima fu il primo centro di scambio commerciale; dopo fu la volta di Hirado, Fukuoka e Nagasaki che diventò il porto più importante e dove si stabilirono oltre ai portoghesi la famosa colonia di corallari provenienti dall’Italia e più precisamente da Torre del Greco. Successivamente molti portoghesi si fermarono a Kobe incontrando commercianti di coralli e perle di Torre del Greco dando via ad una collaborazione commerciale che ancora oggi è attiva, e nei miei viaggi e soggiorni a Kobe per il commercio delle perle mi capita spessissimo di incontrare famiglie giapponesi di origini portoghesi. Ne sono nate amicizie fraterne, favorite da un Dna, diciamo, simile…
Alla prossima puntata