Unesco, 28 milioni di “contatti” per il progetto dei siti del Sud

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Sono stati oltre 28 milioni i contatti web sui contenuti relativi al racconto sul Progetto dei siti Unesco delle regioni meridionali, elaborato dall’Associazione delle Province Unesco del Mezzogiorno e sostenuto dall’Unione delle province italiane. Lo si e’ appreso in serata, a Matera, nel corso della tappa finale del ‘Festival Experience’ – la rassegna dedicata all’arte, la cultura e lo spettacolo nei siti Patrimonio Unesco del Sud Italia – che si conclude con lo spettacolo di teatro e musica “L’Origine – Storia d’acqua, di fuoco e di sangue” con l’attore Sebastiano Somma. “I quasi 30 milioni di contatti – hanno detto i promotori del progetto – hanno confermato l’interesse verso una progetto di rete, che fa perno sui siti Unesco per costruire itinerari e una offerta turistica che puo’ creare opportunita’ per i privati e per le economie locali”. La tappa di Matera e’ stata caratterizzata, come accaduto nelle altre, dalle ‘invasioni digitali’ con reportage di blogger e di fotografi su luoghi e monumenti”. Nel progetto sono coinvolti 14 siti Unesco del Sud. Sono i rioni Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri di Matera, la Costiera Amalfitana (Salerno), il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, con i siti archeologici di Paestum, Velia e la Certosa di Padula (Salerno), il Complesso monumentale di Santa Sofia (Benevento), la Reggia di Caserta del XVIII con il Parco, l’acquedotto Vanvitelli e il Complesso di San Leucio (Caserta), Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalu’ e Monreale, Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica (Siracusa), le Citta’ tardo barocche del Val di Noto (Siracusa), la villa romana del Casale di Piazza Armerina (Enna),l’Area Archeologica su Nuraxi di Barumini(Sud Sardegna), i trulli di Alberobello(Bari), Castel del Monte (Barletta Andria Trani), il santuario Garganico di San Michele a Monte Sant’Angelo (Foggia) e la la Foresta Umbra (Foggia).