Ungheria, l’Ice porta alla Sirha di Budapest le imprese agroalimentari del Sud

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L’Ice Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, nell’ambito del Piano Export Sud a sostegno delle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia) e In Transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna) intende organizzare una partecipazione collettiva alla Fiera Sirha 2020 che si svolgerà a Budapest dal 4 al 6 febbraio 2020.

Sirha è la principale manifestazione ungherese dedicata al settore agroalimentare, comprensivo di industria dolciaria, panificazione e settore HoReCa.

Con quasi 10 milioni di abitanti ed una zona di influenza che copre oltre 84 milioni di individui, l’Ungheria gode di un mercato interno accessibile e ad alto potenziale, con un’industria agroalimentare dinamica, un’estesa rete di catene di distribuzione alimentare, un settore della ristorazione in rapida crescita e un’industria del turismo che favorisce il rapido sviluppo del settore alberghiero.

Nel 2018 l’Ungheria ha importato dall’Italia prodotti agroalimentari per un valore totale di 322 milioni di €, con un incremento di circa il 19% rispetto all’anno precedente. Tale risultato positivo è stato possibile anche grazie alla sostenuta domanda locale orientata verso i prodotti di alta qualità, quali quegli italiani, in considerazione della mutata cultura del consumatore diventato più competente ed esigente rispetto alle proprie abitudini alimentari.