“UnibasMap”, il primo navigatore universitario: guida studenti e visitatori all’interno dei campus

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L’Università degli Studi della Basilicata ha una sua app innovativa, la “UnibasMap”, il primo navigatore universitario. La creazione dell’app ha consentito all’Ateneo lucano di ottenere il secondo posto al Premio “Clara Coviello” con il progetto “Piattaforme C-Box Unibasmap: innovazione, metodo e collaborazione”. Si tratta della prima applicazione mobile in Italia pensata per guidare studenti, docenti e visitatori all’interno dei campus universitari, come un vero e proprio “Google Maps accademico”, sviluppato per Unibas dall’azienda TapMyLife srl di Bergamo – hanno spiegato il direttore generale dell’ateneo, Marco Porzionato, il dirigente Pierluigi Labella, che hanno illustrato il progetto. L’app nasce con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità, con ampie facilitazioni per l’inclusione anche degli studenti con disabilità, la sicurezza e l’orientamento nelle strutture universitarie per prenotazione di appuntamenti con la segreteria, di esami e di partecipazione alle lezioni, ed è disponibile e scaricabile gratuitamente da Google Play e app Store. Per tali caratteristiche è stato creato “n modello di governance digitale avanzata, in cui la tecnologia diventa leva per efficienza, inclusione e sicurezza, trasformando i campus in spazi intelligenti e sostenibili al servizio della comunità”, come recita la motivazione del premio ricevuto. “Adattare l’applicazione alla nostra realtà accademica ha richiesto non poco lavoro, ma UnibasMap potrà rivelarsi efficace in molteplici circostanze”, ha commentato il rettore Ignazio Mancini. “Con UnibasMap compiamo un passo concreto verso l’università del futuro: un luogo non solo di formazione e ricerca, ma anche di innovazione tecnologica, sicurezza e accessibilità”, ha concluso Labella.