Unicocampania, boom di introiti

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in foto Gaetano Ratto, Presidente del Consorzio Unicocampania

L’Assemblea consortile ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo del 2017 del Consorzio Unicocampania. I rappresentanti legali di tutte le Aziende che aderiscono alla compagine consortile hanno espresso il loro voto favorevole per l’operato del Consorzio e condiviso con convinzione le linee programmatiche per il 2018, in particolare quelle relative alle proposte di innovazione tecnologica e di evoluzione della vendita dei titoli di viaggio dematerializzati. Tra i prossimi step da porre in essere, al riguardo, l’adozione di smart card anche per gli abbonamenti mensili – che già dalla prossima estate cominceranno ad affiancare quelli su supporto cartaceo, destinati, gradualmente, a scomparire – e l’implementazione della piattaforma software per la gestione dei titoli dematerializzati, vale a dire acquistabili tramite internet o App. È, però, sul fronte degli introiti che il Consorzio ha raggiunto i risultati più ragguardevoli: dopo aver messo alle spalle il periodo di crisi profonda che, fino al 2013, aveva portato a perdite sistematiche di introiti nell’ordine di 10 milioni di euro, si è assistito ad una costante crescita degli introiti. Un traguardo importante che si associa al fatto che il sistema dell’integrazione tariffaria non è mai stato così ampio. “Garantire al comparto entrate economiche soddisfacenti significa dare la possibilità, alle Aziende, di contare su risorse indispensabili a rendere il trasporto pubblico più efficiente e in linea con la domanda dei cittadini – sottolinea Gaetano Ratto, Presidente del Consorzio Unicocampania – Per questo l’obiettivo del Consorzio è continuare, in maniera capillare, la lotta contro l’evasione e fornire strumenti tecnologicamente sempre più avanzati perché il titolo di viaggio sia alla portata di tutti gli utenti del trasporto pubblico. Un titolo di viaggio che si evolve, in linea con gli standard più avanzati oggi a disposizione, fino a diventare, nel lungo periodo, una sorta di “borsellino elettronico” sul quale l’utente potrà caricare, a piacimento, il titolo di viaggio che, in quel momento, meglio si adatta alle sue necessità di spostamento ma anche altri servizi, come parcheggi, musei, car sharing, etc. in un sistema orientato, come è giusto che sia, alla massima soddisfazione dell’utenza. Negli anni passati c’è stata la ‘fuga’ dal Consorzio; oggi nuove aziende e su base volontaria partecipano all’integrazione tariffaria e al Consorzio”.