UniCredit, donato un pulmino per i ragazzi disabili della Comunità S. Egidio di Scampia

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E’ stato consegnato oggi il nuovo pulmino alla Comunità Sant’Egidio di Napoli, donato da UniCredit grazie ai fondi del progetto “Carta E”. Il mezzo consentirà a giovani e adulti disabili di poter prendere parte a numerosi progetti messi in campo dall’associazione stessa, facilitando il trasporto dalle loro abitazioni alle location deputate per le diverse iniziative.Alla cerimonia di consegna del pulmino erano presenti Marco Rossi, Responsabile della Comunità Sant’Egidio di Napoli e Leandro Sansone, Responsabile Territorial Development&Relations per il Sud di UniCredit.
L’intervento di UniCredit è stato realizzato nell’ambito del Progetto “Carta Etica”, avviato dalla banca a settembre 2005. Grazie alla carta di credito flessibile a contribuzione etica, UniCreditCard Flexia Classic Etica, i clienti possono contribuire a fare beneficienza con il semplice utilizzo e senza alcun costo aggiuntivo: per ogni spesa effettuata con la carta, infatti, una percentuale dell’importo a carico della Banca è devoluta ad un fondo destinato a sostenere diverse iniziative e progetti di solidarietà. Grazie al Progetto “Carta Etica” UniCredit ha già sostenuto più di 650 progetti di utilità sociale a livello locale e nazionale in favore di fasce deboli della popolazione ed in risposta ai bisogni delle comunità in cui opera.
La Comunità di Sant’Egidio da anni si fa carico delle difficoltà e delle attese di tanti persone con disabilità. “Nell’amicizia con le persone con disabilità– ha spiegato Marco Rossi, Responsabile della Comunità Sant’Egidio di Napoli – uno dei problemi affrontati è stato quello del lavoro. Il corso per aspiranti pasticceri organizzato quest’anno mira a favorire l’inserimento nel mondo del lavoro anche per chi ha gravi disabilità e il pulmino donato da UniCredit servirà anche ad agevolarne la partecipazione. Il sogno è quello di un futuro diverso da costruire insieme, disabili e non. Altre esperienze della Comunità di Sant’Egidio, come La Trattoria degli Amici a Trastevere, rappresentano un modello di inclusione e ci hanno insegnato che far lavorare le persone con disabilità spesso è un vero e proprio valore aggiunto per le imprese grazie al tratto umano di simpatia, entusiasmo e impegno che caratterizza la loro partecipazione al lavoro”.

Il corso per aspiranti pasticcieri vede impegnati 10 giovani e adulti con disabilità e si svolgerà fino a dicembre tra la sede di Scampia e quella di san Nicola a Nilo, con cadenza settimanale. “L’obiettivo della Comunità Sant’Egidio di Napoli – ha concluso Marco Rossi – è infatti quello creare anche nella nostra città opportunità di lavoro qualificato e diffondere una nuova cultura della disabilità che faccia emergere con chiarezza una verità per noi evidente: le persone con disabilità sono una risorsa nella nostra società perché possono lavorare in modo professionale, con motivazione e produttività e offrire il loro contributo alla costruzione di una società a misura d’uomo”.