Unicredit, ecco +Valore. Goitini: Così facciamo crescere le pmi del Sud

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La Quarta rivoluzione industriale in corso sarà decisiva per il futuro dell’industria del Mezzogiorno. Ne è consapevole il gruppo UniCredit, che lancia “+Valore”, un percorso di accelerazione e accompagnamento alla crescita per 100 imprese del Sud, dedicato ai temi della digitalizzazione e dell’internazionalizzazione.

 

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“Si tratta di un percorso in 5 tappe – spiega Elena Goitini, direttore regionale Sud di UniCredit – Durante questi appuntamenti le aziende saranno messe di fronte ai temi della digital transformation. L’idea di “+Valore” nasce da una nostra indagine sui temi di Industria 4.0: al Sud la conoscenza dell’argomento tra le aziende raggiunge solo il 34%. Così ci siamo rimboccati le maniche”.

Il gruppo bancario milanese si avvarrà della collaborazione di alcuni dei più grandi centri di formazione del Mezzogiorno: i due atenei napoletani Federico II e Suor Orsola Benincasa, Città della Scienza, il Politecnico di Bari, chiamati a fornire nuove competenze e a formare le nuove professionalità in un’economia che si caratterizza sempre più come economia della conoscenza. “L’università italiana è pronta per le nuove sfide – dice il rettore della Federico II Gaetano Manfredi – Qui a Napoli stiamo abbandonando un sistema rigido di studi per lasciare spazio a uno più flessibile, come testimonial anche l’academy della Apple”.

Le aziende coinvolte nel progetto sono piccole e medie imprese caratterizzate da elevata potenzialità di crescita: è soprattutto fra esse che Industria 4.0 rischia di non attecchire subito. Sono rappresentati tutti i diversi comparti del tessuto produttivo, con una prevalenza dell’agrifood (34%) e del fashion (13%), seguiti da meccanica, servizi e beni di consumo (ciascuno 8%). Fattore decisivo nella nuova fase dell’industria è fare rete: per questo le 100 aziende coinvolte nel progetto condivideranno metodologie e best practice per affrontare le nuove sfide. Spazio dunque a tavoli di confronto, case-study, seminari e raccolte dati sui temi principali della digitalizzazione.

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La prima tappa di “+Valore” si è svolta a Città della Scienza sul tema “Le nuove geografie per la crescita”. Al centro del dibattito l’internazionalizzazione, l’attività di trasferimento tecnologico della cittadella della scienza di Bagnoli con la Cina e case-study campani come Sophia High Tech, La Doria, Besana group, Harmont & Blaine.

I prossimi appuntamenti riguarderanno “Trend di mercato e nuovi modelli di business”, “Digital manifacturing e Industry 4.0”, Digital marketing and communication”, mentre la tappa finale di Milano, col top management di UniCredit, verterà su “Capital structure and growth finance”. L’augurio della banca è che da quel giorno il digital divide che caratterizza il Sud rispetto al Nord possa cominciare a diminuire. Solo così sarà possibile non perdere il treno della Quarta rivoluzione industriale.