UniCredit-Mcc, basket bond da 75 milioni per le Pmi: 4,8 mln a due imprese campane

in foto Ferruccio Ferranti, ad di Mediocredito Centrale

UniCredit e Mediocredito Centrale rilanciano il programma a sostegno degli investimenti di Pmi e Mid Cap italiane. Già perfezionate cinque emissioni per 12,3 milioni di euro, di cui 4,8 milioni destinati ad aziende di Frattamaggiore e Casagiove

UniCredit e Mediocredito Centrale rilanciano la collaborazione a sostegno dell’economia reale con il nuovo Basket Bond “Made in Italy 2”, programma che mette a disposizione 75 milioni di euro per finanziare i piani di crescita, innovazione e sviluppo delle piccole e medie imprese e delle Mid Cap italiane.

Dopo il primo programma, che ha mobilitato oltre 64 milioni di euro a favore di 25 imprese, la seconda edizione punta a facilitare ulteriormente l’accesso delle aziende di minori dimensioni al mercato dei capitali, attraverso procedure semplificate, tempi di esecuzione rapidi e costi contenuti.

Particolare rilievo, nelle prime operazioni già completate, assume la presenza della Campania, con due imprese coinvolte per complessivi 4,8 milioni di euro. Si tratta di Alsa Lab Società Benefit di Frattamaggiore, in provincia di Napoli, e di Salto System di Casagiove, in provincia di Caserta.

Le prime cinque emissioni del nuovo portafoglio, per un controvalore complessivo di 12,3 milioni di euro, sono già state perfezionate. Le risorse finanzieranno interventi diversi: operazioni di crescita per linee esterne, ampliamento della capacità produttiva, sviluppo di nuove sedi e strutture industriali, efficientamento energetico e potenziamento delle infrastrutture.

Il nuovo programma

Il Basket Bond “Made in Italy 2” prevede l’emissione di minibond per un importo massimo di 3,75 milioni di euro, sottoscritti in maniera paritetica da UniCredit, che svolge anche il ruolo di arranger, e da Mediocredito Centrale. Il completamento del portafoglio è previsto nell’arco di 18-24 mesi.

L’operazione beneficia dell’intervento del Fondo di Garanzia per le Pmi, gestito da Mediocredito Centrale, che copre le prime perdite fino all’80% dei singoli minibond e fino al 25% del portafoglio complessivo.

La struttura consente il trasferimento sintetico del rischio di credito senza la cessione delle esposizioni. In questo modo viene ridotto il rischio per gli investitori e, contestualmente, il costo di accesso delle imprese al mercato dei capitali, aumentando la capacità di finanziamento dell’economia reale.

Le due imprese campane

Alsa Lab Società Benefit, con sede a Frattamaggiore, è specializzata nello sviluppo e nella produzione di integratori alimentari, nutraceutici e cosmetici funzionali. L’impresa ha ottenuto un minibond da 2,4 milioni di euro, destinato all’installazione di nuove linee produttive ad alta automazione e al potenziamento delle attività di ricerca, sviluppo e controllo qualità.

Salto System, con sede a Casagiove, opera invece nella manutenzione e nel decoro dei mezzi di trasporto. Il minibond ammonta a 2,4 milioni di euro e finanzierà un progetto di riqualificazione di capannoni situati all’interno di un comprensorio industriale adiacente alla rete ferroviaria nazionale, oltre al ripristino e all’allungamento dei raccordi ferroviari interni al comprensorio.

Le altre tre operazioni

Tra le prime cinque emissioni figura Terra.con Società Benefit, con sede a Carmagnola, in provincia di Torino, attiva nelle opere speciali di fondazione, nel consolidamento e nel rinforzo di terreni e rocce. Il minibond da 2 milioni di euro servirà a sostenere l’acquisizione di Alpe Strade, società specializzata nella lavorazione del pietrisco e attiva in un settore complementare alle attività del gruppo.

Un minibond da 3,5 milioni di euro è stato sottoscritto da R.G. Elettroimpianti, azienda di Medesano, in provincia di Parma, attiva nell’impiantistica industriale e nell’automazione. Le risorse contribuiranno a finanziare un programma di investimenti da circa 5 milioni di euro per la realizzazione del nuovo complesso aziendale, composto da capannone industriale, magazzino e uffici.

Infine, Euroil, con sede a Ravanusa, in provincia di Agrigento, ha ottenuto un minibond da 2 milioni di euro. L’azienda opera nella distribuzione di carburanti e lubrificanti e nel settore delle energie rinnovabili. Le risorse saranno destinate all’acquisizione e alla riqualificazione tecnica ed energetica di un nuovo impianto di distribuzione carburanti, oltre che al miglioramento degli impianti esistenti.

Le dichiarazioni

“Con il Basket Bond Made in Italy 2 rinnoviamo il nostro impegno ad ampliare l’accesso delle piccole e medie imprese italiane al mercato dei capitali attraverso strumenti innovativi, efficienti e sostenibili”, ha dichiarato Remo Taricani, Deputy Head di UniCredit Italia. “Insieme a Mediocredito Centrale e grazie al supporto del Fondo di Garanzia per le Pmi, mettiamo a disposizione nuove risorse per sostenere investimenti strategici, favorire la crescita, l’innovazione e la competitività delle imprese. Un’iniziativa che conferma il ruolo di UniCredit come partner di riferimento per lo sviluppo del tessuto produttivo del Paese”.

Per Ferruccio Ferranti, amministratore delegato di Mediocredito Centrale, il lancio della seconda edizione del programma dimostra che, insieme a UniCredit, “abbiamo puntato su un’iniziativa che ha funzionato e continua a riscuotere un particolare interesse”. Le risorse, ha aggiunto, consentono di sostenere la crescita e lo sviluppo delle piccole e medie imprese italiane “con strumenti innovativi e complementari ai tradizionali canali bancari”, favorendo l’accesso al mercato dei capitali “in modo più semplice, veloce ed economico”.