Unicredit Start Lab, Campania sul podio delle regioni con più candidature

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Arrivano dalla Sicilia gli startupper più giovani tra i candidati a UniCredit Start Lab, il programma promosso da UniCredit, giunto alla sua quarta stagione. Lo rende noto l’Istituto di credito, sottolineando che l’80% dei concorrenti siciliani non raggiunge i 40 anni di età. Le 797 candidature, pervenute entro lo scorso 2 maggio al termine di un road-show che in Italia ha toccato oltre 30 tappe, hanno consentito di superare quota 3.400 business plan ricevuti da UniCredit a partire dal lancio dell’iniziativa tre anni fa; 494 imprese di nuova costituzione e 303 idee imprenditoriali innovative accedono così a una selezione articolata in due fasi: la prima a cura di un team dedicato della Banca, la seconda svolta da quattro commissioni composte da esperti dei settori Clean Tech, Digital, Innovative Made in Italy e Life Science. La Lombardia, con 160 candidature, è la regione più prolifica in termini di nuove idee imprenditoriali, seguita da Veneto e Campania, entrambe rappresentate da 93 business plan inviati per la partecipazione, 61 le candidature arrivate dalla Sicilia. Dal punto di vista del settore di appartenenza, il 47% dei partecipanti proviene dall’area del Digital. Il 13% fa riferimento a progetti legati al settore delle Scienze della vita (medicina, biomedicale, tecnologie assistive), l’8% al settore Clean Tech, con progetti che spaziano dalle energie rinnovabili alla sostenibilità ambientale. Il restante 32% delle startup ha invece presentato prodotti, servizi o innovazioni di processo tesi a valorizzare le eccellenze distintive del Made in Italy, come l’agrifood, la moda, il design e il turismo. Il gran numero di startup iscritte, puntualizza l’Istituto di credito, è il frutto di una rete di relazioni sempre più fitta tra UniCredit e oltre 110 stakeholder coinvolti sul territorio tra incubatori, acceleratori, università, associazioni di categoria e parchi scientifici.