Unicredit, “Tourism Day” a Salerno con l’ambasciatore degli Usa

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Salerno e la sua provincia, a partire dalla “perla” costituita dalla Divina Costiera Amalfitana, passando per la stessa città di Salerno e proseguendo per il Parco Archeologico di Paestum, fino ad arrivare al mare incontaminato del Cilento, costituiscono un territorio ad alto potenziale turistico, con margini di crescita tuttavia ancora inesplorati. L’uso di internet e delle tecnologie digitali nel settore turistico, infatti, sta rivoluzionando radicalmente il modo di viaggiare ed è oggi più che mai necessario innovare per rimanere competitivi in un settore in crescita e con ampi margini di sviluppo, soprattutto per un territorio come la provincia di Salerno che ha le capacità, le risorse, la bellezza e la storia per competere efficacemente nella sfida globale di attrazione di flussi turistici. Di turismo e di rilancio del settore si è parlato oggi a Salerno, nell’ambito “Tourism Day Salerno”, una giornata formativa rivolta alle imprese turistico-ricettive del territorio. All’incontro, che si è svolto presso la sede di Confindustria Salerno, hanno partecipato, tra gli altri, Mauro Maccauro, presidente di Confindustria Salerno e Massimo D’Olimpio, deputy regional manager Sud di UniCredit. “Tourism Day Salerno” è una ulteriore evoluzione del piano “UniCredit4Tourism” presentato da UniCredit, con il quale la banca si è impegnata a sostenere gli operatori del settore, sia tramite il sostegno finanziario (puntando a favorire lo sviluppo delle imprese turistico-ricettive della Campania e del Sud, con oltre 160 milioni di euro), sia attraverso un articolato piano che prevede tra l’altro un supporto all’accrescimento delle competenze finanziarie, delle conoscenze di marketing e di digitalizzazione degli operatori, in particolare quelli più piccoli. Grazie alla presenza di docenti esperti e di testimonial di eccezione, le oltre settanta aziende della provincia di Salerno intervenute hanno avuto la possibilità di approfondire alcune delle principali innovazioni che stanno rivoluzionando la vendita ed il posizionamento dell’offerta turistica, confrontandosi su tematiche legate al web marketing, alla gestione on line della reputazione, al rapporto tra impresa turistica e territorio, e alle più importanti innovazioni che stanno radicalmente innovando questo settore strategico per il sistema Paese.  “La rivoluzione digitale ha reso la competizione turistica realmente globale – dice Maccauro. Salerno e la sua provincia vivono, negli ultimi anni, una positiva espansione del mercato turistico, anche grazie alla destagionalizzazione favorita da alcune iniziative oramai di caratura nazionale, come ad esempio Luci d’Artista, e grazie ad un rinnovato approccio gestionale dei beni culturali, come sta avvenendo al Parco Archeologico di Paestum. Gli operatori privati non possono farsi trovare impreparati, per tale ragione Confindustria Salerno ritiene importante la formazione continua, affinché gli imprenditori sappiano adoperare tutti gli strumenti digitali utili allo sviluppo della propria attività”. «Il mercato turistico è un settore in continua evoluzione e la formazione degli operatori diventa una leva strategica per sostenerne la competitività”, afferma D’Olimpio. “Il settore vale 165 miliardi di euro per l’Italia e genera per la Campania il 5% del valore aggiunto, più della media del Paese che si attesta a 3,9%, dando lavoro all’ 8,5% del totale occupati della Regione. Si annoverano 5140 imprese, con un flusso di turisti che si attesta in Campania a circa 18 milioni di presenze, per una spesa pari a circa 1,5 miliardi di euro. Nonostante questi numeri la Regione si colloca al 10° posto della classifica nazionale per le presenze totali, evidenziando un alto potenziale di crescita*. Il turismo quindi può costituire un volano fondamentale per l’economia della Regione e della provincia di Salerno, ma oggi è strategico un nuovo approccio per sostenere e rilanciare il settore, al fine di incrementare l’arrivo di turisti stranieri e non. Serve quindi uno sforzo comune per attuare politiche di marketing territoriale, che siano in grado di attrarre consistenti quote di turismo internazionale e nazionale, anche attraverso politiche di destagionalizzare del settore, con un’offerta articolata sull’intero anno. Proprio per questo abbiamo deciso oggi di svolgere questa iniziativa su un territorio ad alta potenzialità qual è la provincia di Salerno e come banca ci impegniamo a sostenere gli operatori delle imprese turistico-ricettive del territorio, affinché migliorino la propria offerta di accoglienza, con una progettualità articolata e completa che non si limiti al solo sostegno finanziario, ma consenta di azionare diverse leve, tra cui la formazione”. All’incontro è intervenuto anche l’Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, John Phillips, che ha condiviso l’esperienza americana nel settore del turismo, sottolineando le grandi potenzialità offerte dalle nuove tecnologie e dall’uso sempre più ricorrente da parte dei turisti, soprattutto americani, di social networks e applicazioni per smartphone nel pianificare le proprie vacanze. A conclusione del suo intervento, l’Ambasciatore Phillips si è rivolto agli imprenditori presenti osservando che “quando gli italiani si impegnano a sostenere una causa, non esistono limiti che possano fermarli. Voi potete giocare un ruolo da protagonisti nel liberare tutto il potenziale di innovazione digitale e far crescere l’economia italiana. Lavoriamo insieme per plasmare il futuro di questo grande Paese”.