Unione Industriali Napoli, i minibond per la finanza innovativa

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Nella foto un momento del convegno all'Unione Industriali sui minibond

Per lo sviluppo economico le imprese hanno bisogno di alcuni strumenti. Per far ripartire e sostenere le imprese è necessario un ragionamento serio su finanza e capitali.Negli ultimi anni si parla soprattutto di finanza creativa, aspetto che oggi è al centro del dibattito di settore. Tra gli strumenti della finanza creativa è presente anche il minibond che continua ad essere uno degli strumenti maggiormente utilizzati.Soprattutto sul fronte del mercato mobiliare. Se ne è discusso questo pomeriggio presso la sede dell’Unione industriali Napoli.Ad aprire i lavori il presidente dell’Unione industriali Napoli Ambrogio Prezioso, il quale ha sottolineato che “nella crescita ci deve essere sviluppo e questo può esserci se le nostre imprese non guardano solo all’economia, ma a tutto tondo, come alle problematiche ambientali e sociali. Questo è fondamentale perché chi innova cresce, chi si ferma esce. Ed esce dal mercato”. Da tutti gli interventi emerge un comune denominatore. Per i relatori dell’incontro di oggi i minibond diventano fondamentali in quanto permettono un finanziamento delle imprese a tassi accettabili.”L’imprenditore oggi deve capire che non c’è più solo il sistema bancario, ma deve aprirsi a nuovi scenari ed opportunità. Tra queste i minibond che fanno affluire nuovo capitale alle aziende”, ha affermato il Presidente di Piccola Industria di Confindustria, Carlo Robiglio. Lo strumento nello specifico aiuta le piccole e medie imprese. A sottolinearlo anche la Presidente del Gruppo Piccola Industria di Unione Industriali Napoli, Anna Del Sorbo, la quale ha dichiarato che “è uno strumento importante. Dal 2015 al 2017 abbiamo avuto solo diciassette emissioni di minibond. Oggi presentiamo un case history che può avvicinare gli imprenditori ad uno strumento che può portare una crescita verso i mercati secondari e perché non per una crescita in borsa”.
Dall’incontro è emerso che non è complicato l’accesso ai minibond, ma sono necessari alcuni passaggi, come una consulenza specifica e è una lettura diversa dei dati di bilancio. Al convengo sono intervenuti, tra gli altri, anche il Vice Presidente Unione Industriali Napoli per Agenda Digitale, Fisco e Finanza, Mariano Bruno, il Direttore scientifico Osservatorio minibond, Giancarlo Giudici.

Nella foto un momento del convegno all’Unione Industriali sui minibond