Unione Industriali di Napoli, seminario sugli investimenti in Spagna

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Per le aziende italiane far conoscere i propri prodotti e servizi all’estero è di fondamentale importanza. Almeno quanto esportarli. Ad oggi i principali mercati sui quali si riescono a piazzare le eccellenze Made in Italy sono quelli attigui territorialmente, eccezion fatta per gli Usa. Cresce sempre più l’interesse per le esportazioni e gli investimenti nei Paesi vicini, ed in particolar modo per la penisola iberica. Di quali sono le problematiche e delle modalità di risoluzione per chi opera in Spagna si è discusso questo pomeriggio presso la sede dell’Unione industriali Napoli, nel corso del seminario “Soluzioni concrete alle problematiche più requenti dell’azienda italiana in Spagna”, organizzato dalla studio legale Viganego e supportato dall’associazione degli imprenditori. Gli ultimi dati – disponibili anche sul sito del ministero dello Sviluppo economico – riguardanti l’export attestano la Spagna al quarto posto per fatturato, con un aumento di guadagni negli ultimi tre anni di quasi quattro milioni di euro. Appena dietro Germania, Francia e Stati Uniti. La richiesta del mercato spagnolo e’ parallela a quella degli altri mercati principali in cui si esporta il Made in Italy. Tra i più apprezzati i prodotti dei settori tessile, calzaturiero e di impiantistica.