Unione Industriali Napoli, Tavassi: Soddisfazione per la nomina di Annunziata a presidente dell’Autorità portuale Mar Tirreno Centrale

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in foto Francesco Tavassi

“Esprimo sincera soddisfazione per la nomina di Andrea Annunziata a Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale. Il Gruppo Tecnico Economia del Mare dell’Unione Industriali Napoli, che coordino, è pronto a collaborare con il Presidente. Massima convergenza sui temi dell’intermodalità tra porti e interporti e dei partenariati pubblico-privato per valorizzare le infrastrutture”.
Queste le parole con le quali Francesco Tavassi, Vice Presidente Unione Industriali Napoli con delega all’Economia del Mare, accoglie la nomina, ratificata lunedì dal ministro Paola De Micheli, del neo-Presidente dell’Autorità di Sistema che controlla i porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia.
“Con il Gruppo Tecnico Economia del Mare stiamo per varare la Relazione Programmatica, nell’ambito della quale ho inteso sintetizzare le urgenze per quanto riguarda la gestione della Risorsa Mare per le Merci e per le Persone”, afferma Tavassi.
“Nel documento saranno presentate criticità peculiari della portualità partenopea e campana”, spiega Tavassi. “Penso allo sforzo, puntualmente richiamato dal neo-presidente Annunziata, di mettere in relazione i porti di Napoli e Salerno e gli interporti di Nola e Marcianise, allo scopo di dotare la Campania di un’autentica rete intermodale. È necessario accelerare l’attuazione delle Zes, perché porti e interporti giochino il ruolo di attrattori degli investimenti stranieri e siano volano dell’export”.
“Riteniamo che il miglioramento delle infrastrutture a terra, a partire dallo scalo del Beverello, possa certamente beneficiare degli investimenti privati, purché nel solco della sostenibilità”, conclude il Delegato all’Economia del Mare. “È fondamentale che Napoli e i porti della Regione aderiscano finalmente alla storica chance del Cold Ironing, il piano di elettrificazione delle banchine con fondi Next Generation UE, nel segno della conversione verde di scali e flotte”.