Unioni civili, Istat: in testa la Lombardia, il Sud arranca

19

Al primo gennaio 2018 i cittadini residenti che hanno costituito un’unione civile in Italia o che hanno trascritto un legalmente precedentemente contratto all’estero ammontano a circa 13,3 mila unità, lo 0,02% di tutta la popolazione residente. Stando alle informazioni fornite dall’Istat, presentano un maggiore numero di unitivi civilmente le regioni Lombardia (25,4%), Lazio (20%) e Piemonte (10%) che da sole raccolgono oltre la metà del totale dei 13,3 mila complessivi. Delle 6.712 unioni civili costituite tra il luglio 2016 e il 31 dicembre 2017, la maggior parte ha riguardato uomini (1720 unioni nel 2016 e 2962 l’anno dopo). Coppie di donna sono state 616 nel 2016 e 1414 nel 2017. Dall’entrata in vigore della legge e fino al 31 dicembre 2017, nelle città metropolitane si è concentrato il 35,4% delle unioni civili avvenute in Italia: Roma è in testa con 763 eventi, seguita da Milano con 621 e Torino con 256. Valori di rilievo nel sud solo con Napoli (114 unioni) e Palermo (60).