Unioni civili: scontro sul “canguro”. M5S: “Non votiamo il canguro”. Zanda: “Voto segreto su art.5”.

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Caos Unioni Civili: è scontro totale sul ‘canguro’ in Aula a Palazzo Madama. Salta l’accordo sugli emendamenti, il Pd si spacca e  la Lega va all’attacco. Insomma, la tensione è alta e volano gli insulti. La seduta viene sospesa. Riprenderà alle 9.30 mercoledì mattina.

Si conclude senza un’intesa tra Pd e Lega una riunione tra Pd, Ap, Lega e Fi sul taglio degli emendamenti. C’è, poi, l’affondo del Carroccio, con il presidente dei senatori Gian Marco Centinaio: “Scrivetelo pure per me la parola del Pd vale quanto un peto – dice in Aula -. Si sono rimangiati la parola e per me che lavoro nel commerciale questo è inaccettabile. Se do la mano a uno il patto lo mantengo. Loro invece mi hanno stretto la mano in due: Zanda e Marcucci e la parola se la sono rimangiata. Il patto era il ritiro di 4.500 emendamenti contro il ritiro del “Canguro” Pd, ma loro non lo rispettano”. 

Il capogruppo del Pd, Luigi Zanda, annuncia di non voler ritirare l’emendamento canguro di Marcucci. “C’è la vulgata – sottolinea – che con l’emendamento Marcucci si elimina la discussione. Ne eliminerà la metà. Voteremo tutti gli articoli, compreso l’articolo 5 a voto segreto. Il provvedimento puo’ essere discusso in tutte le parti”. E il M5s si sfila: “Non me la sento di costringere il mio gruppo a votare l’emendamento “canguro” di Marcucci”, ha detto il senatore Alberto Airola intervenendo nell’Aula di Palazzo Madama chiedendo di “andare avanti con 500 emendamenti a voto palese”.

 

I Cattodem chiedono lo spacchettamento del canguro. “Noi vorremmo – afferma – che ci fosse un accordo perché si vada alla votazione per parti separate del canguro Marcucci”. Lo afferma, interpellata dai cronisti sull’ipotesi che qualcuno richieda in Aula lo spacchettamento dell’emendamento premissivo Pd, la senatrice Pd Rosa Maria Di Giorgi. “Noi siamo contro al fatto che una legge non discussa in commissione non sia discussa anche in Aula”.  Ribatte Viotti (Pd): “La dico semplice, ma non mi vengono altre parole: i senatori Di Giorgi, Lepri e i cattodem hanno rotto il cazzo”. Interviene così questa mattina, con un tweet ‘di fuoco’, l’europarlamentare Pd Daniele Viotti, nel giorno dei primi voti chiave in Aula al Senato sulle unioni civili e con un’intesa tra i Dem ancora lontana. Tweet che, in rete, scatena chiaramente i commenti (favorevoli e critici) di diversi utenti e militanti Pd. Poche ore dopo, Viotti torna sulle sue parole e precisa: “Sono sbottato perché il dibattito riguarda la vita mia e di tanti altri. Nessuna posizione politica o attacco contro i cattolici”.

COS’E’ IL ‘SUPER-CANGURO’ di Andrea Marcucci (LEGGI).

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IL RISIKO DEI NUMERI – LEGGI –

 

 

Caos Unioni Civili: è scontro totale sul ‘canguro’ in Aula a Palazzo Madama. Salta l’accordo sugli emendamenti, il Pd si spacca e  la Lega va all’attacco. Insomma, la tensione è alta e volano gli insulti. La seduta viene sospesa. Riprenderà alle 9.30 mercoledì mattina.

Si conclude senza un’intesa tra Pd e Lega una riunione tra Pd, Ap, Lega e Fi sul taglio degli emendamenti. C’è, poi, l’affondo del Carroccio, con il presidente dei senatori Gian Marco Centinaio: “Scrivetelo pure per me la parola del Pd vale quanto un peto – dice in Aula -. Si sono rimangiati la parola e per me che lavoro nel commerciale questo è inaccettabile. Se do la mano a uno il patto lo mantengo. Loro invece mi hanno stretto la mano in due: Zanda e Marcucci e la parola se la sono rimangiata. Il patto era il ritiro di 4.500 emendamenti contro il ritiro del “Canguro” Pd, ma loro non lo rispettano”. 

Il capogruppo del Pd, Luigi Zanda, annuncia di non voler ritirare l’emendamento canguro di Marcucci. “C’è la vulgata – sottolinea – che con l’emendamento Marcucci si elimina la discussione. Ne eliminerà la metà. Voteremo tutti gli articoli, compreso l’articolo 5 a voto segreto. Il provvedimento puo’ essere discusso in tutte le parti”. E il M5s si sfila: “Non me la sento di costringere il mio gruppo a votare l’emendamento “canguro” di Marcucci”, ha detto il senatore Alberto Airola intervenendo nell’Aula di Palazzo Madama chiedendo di “andare avanti con 500 emendamenti a voto palese”.

 

I Cattodem chiedono lo spacchettamento del canguro. “Noi vorremmo – afferma – che ci fosse un accordo perché si vada alla votazione per parti separate del canguro Marcucci”. Lo afferma, interpellata dai cronisti sull’ipotesi che qualcuno richieda in Aula lo spacchettamento dell’emendamento premissivo Pd, la senatrice Pd Rosa Maria Di Giorgi. “Noi siamo contro al fatto che una legge non discussa in commissione non sia discussa anche in Aula”.  Ribatte Viotti (Pd): “La dico semplice, ma non mi vengono altre parole: i senatori Di Giorgi, Lepri e i cattodem hanno rotto il cazzo”. Interviene così questa mattina, con un tweet ‘di fuoco’, l’europarlamentare Pd Daniele Viotti, nel giorno dei primi voti chiave in Aula al Senato sulle unioni civili e con un’intesa tra i Dem ancora lontana. Tweet che, in rete, scatena chiaramente i commenti (favorevoli e critici) di diversi utenti e militanti Pd. Poche ore dopo, Viotti torna sulle sue parole e precisa: “Sono sbottato perché il dibattito riguarda la vita mia e di tanti altri. Nessuna posizione politica o attacco contro i cattolici”.

COS’E’ IL ‘SUPER-CANGURO’ di Andrea Marcucci (LEGGI).

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IL RISIKO DEI NUMERI – LEGGI –